Entrare nelle migliori 16 d’Europa: il nuovo Gerry Cardinale ha questo come prerequisito minimo, per questioni di appeal del brand che si legano all’aspetto economico. Il Milan manca da troppo tempo a quest’appuntamento (11 marzo 2014, ritorno contro l’Atletico Madrid) e contro Dinamo Zagabria e Salisburgo ha la possibilità di tornarci con due vittorie (anche un pareggio e una vittoria in una casistica favorevole).
La Gazzetta dello Sport odierna analizza questo tema, evidenziando come dal passaggio del turno dipendano altri 20 milioni di euro tra bonus UEFA (9,6 milioni di euro circa), market pool e incassi da stadio. Significherebbe incassare un totale di 60 milioni di euro per la campagna europea 2022/23: un tesoretto, scrive la Rosea, che potrebbe essere utile anche per il rinnovo di Rafael Leao.


