Milan indebolito dal mercato? Nulla di più falso, i fatti dicono altro

Nonostante i 60 milioni di euro spesi fino a ora, si sente spesso ripetere che il Milan non si è rinforzato in questa campagna acquisti, anzi si sarebbero addirittura indeboliti. Gli addii di Donnarumma e Calhanoglu hanno aperto un dibattito che da tempo tiene banco sia su carta stampata che sui social. Realmente la squadra di Stefano Pioli, al netto di acquisti e cessioni, è inferiore alla rosa dello scorso anno che è riuscita a piazzarsi al secondo posto della Serie A?

IL MILAN RITROVA IL SUO PLAYMAKER

Il primo rinforzo per la prossima stagione non è un nuovo acquisto, ma un vecchio e gradito ritorno. Il Milan infatti potrà contare su Ismael Bennacer, che nella passata stagione per colpa dei troppi infortuni non ha potuto ripetere l’ottima stagione precedente con i colori rossoneri. Il centrocampista algerino è pronto a tornare in cabina di regia e Stefano Pioli potrà avere a pieno ritmo il suo playmaker titolare. Il numero 4 è il faro della squadra rossonera e con Frank Kessie ha dimostrato di sapersi integrare alla perfezione e di essere assieme al “Presidente” tra le coppie di centrocampisti più forti e complete dell’intero campionato.

LA CONFERMA DI TOMORI, L’ACQUISTO PIÙ COSTOSO DELLA SERIE A

In questo caso si può parlare di nuovo acquisto visto che Fikayo Tomori è stato riscattato dal Chelsea dopo i 6 mesi di prestito dello scorso anno. Il valore aggiunto sarà sicuramente rappresentato del fatto che Fik e Simon Kjaer, suo probabile compagno di reparto, avranno il vantaggio di “essersi già conosciuti” sportivamente parlando, nella passata stagione. Ripartire da una base solida, soprattutto in difesa spesso fa la differenza in un campionato dove statisticamente vince la squadra che subisce meno go. Il costo dell’operazione di 28 milioni di euro, inoltre, lo colloca al comando della speciale classifica degli acquisti della Serie A Tim per la stagione 2021/2022.

VARIANTE GIROUD, IL PERFETTO INCASTRO DELL’ATTACCO ROSSONERO

Dalla prossima stagione si potrà finalmente vedere un Milan che non dipende dalle prestazioni di Zlatan Ibrahimovic. Nella passata stagione i rossoneri sono stati spesso “ostaggi” dell’assenza dello svedese, e quest’anno con l’arrivo di Olivier Giroud questo non accadrà più. I rossoneri in assenza di Z. spesso snaturavano il loro gioco e l’apporto di Rafael Leao, suo sostituto, è spesso venuto a mancare.

Il portoghese non è una prima punta o almeno non è ancora maturato dal punto di vista tattico da potersi imporre come “rimpiazzo” di Ibrahimovic. Con Giroud non solo si potrà contare su un centravanti di livello internazionale, ma anche di un attaccante a tutto tondo. Oltre alla fisicità, il transalpino sa giocare bene con i compagni e spesso e volentieri si trova a liberare spazi importanti per le ali e i trequartisti.

A tutto questo si può benissimo aggiungere la conferma di un gruppo che lo scorso anno ha superato i propri limiti e vissuto situazioni molto complicate. Come visto già in questi Europei, spesso il gruppo fa la differenza e il Milan questo lo sa più che bene.

Milan: Ismael Bennacer - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Ismael Bennacer – Milanpress, robe dell’altro diavolo

 

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