Il processo sulle curve di Milan e Inter prosegue con l’interrogatorio a Luca Lucci, ex capo della Curva Sud rossonera e tra i principali imputati per associazione a delinquere. L’uomo si trova in carcere da settembre per tentato omicidio e ha parlato così dei rapporti con il club nelle dichiarazioni riportate dall’ANSA.
“Ho avuto rapporti mentre ero ai domiciliari anche con i dirigenti attuali del Milan e ci sono le chat sul mio telefono. Il Milan come fa a mettersi parte lesa, perché il Milan sa benissimo di anni di rapporti con tutto il direttivo e con me direttamente. Ho avuto rapporti con tutti i presidenti del Milan, andavo a casa di Berlusconi, non so quante volte, ho parlato di calcio con lui, abbiamo parlato di calcio mercato, ripeto ho avuto rapporti con tutti per una ragione di gestione della curva e per evitare problemi all’interno dello stadio“.
Lucci prosegue: “Io vado allo stadio da quando avevo 14 anni, adesso devo farne 44, quindi 30 anni, una vita dedicata al Milan. La sicurezza a Milanello la faceva la curva del Milan (…) quando i giocatori facevano tardi a Milano nelle discoteche (…) si riportavano dentro a Milanello (…) quindi i segreti che sa la curva sul Milan…”.“.


