Tra i tanti reparti rossoneri che andranno rinforzati nella prossima sessione di calciomercato, c’è sicuramente la difesa. Il pacchetto arretrato, pur non subendo tanti gol in stagione, ha spesso mostrato incertezze e lacune che andranno migliorate sul mercato. Il Milan si sta già guardando intorno e i primi nomi stanno iniziando a circolare. Al di là delle certezze, Romagnoli e Theo Hernandez, l’altra metà del reparto è un rebus. La fascia destra non ha un padrone così come non si riesce a trovare la spalla perfetta per il capitano. Bocciato Musacchio, scavalcato sia da Kjaer che da Gabbia, e con Duarte ai box ma che non ha quasi mai convinto, un centrale serve ancora.
CHI CON ROMAGNOLI?
I nomi più gettonati sono quelli di Wesley Fofana del Saint-Etienne, già cercato a Gennaio ma che ha da poco rinnovato il suo contratto fino al 2024, Kristoffer Ajer del Celtic (che ha molta concorrenza) e Christensen del Chelsea. La suggestione si chiama invece Thiago Silva. E’ quello del brasiliano il nome che farebbe più contenti i tifosi che sognano un ritorno stile Ibra per ridare classe ed esperienza ad un Milan che negli ultimi anni si è smarrito parecchio. Il difensore, 36 anni a Settembre, è in scadenza di contratto con il Paris Saint Germain e dovrà decidere il suo futuro. Thiago farebbe sicuramente comodo a giovani come Gabbia ed il connazionale Duarte che, con gli insegnamenti di un veterano potrebbero crescere parecchio. Lo stesso ruolo potrebbe essere affidato anche a Simon Kjaer, che ha fatto intravedere cose buone dopo il suo arrivo a Gennaio e che con 2,5 milioni potrebbe essere riscattato.
LA FASCIA DESTRA
Passando al capitolo terzino destro, Conti e Calabria non hanno dato le sicurezze richieste. Il primo, complici anche i due gravi infortuni al ginocchio, ha avuto poco spazio ma nell’ultimo periodo, nonostante venisse spesso schierato titolare, non si è imposto né in fase offensiva né in quella difensiva. Discorso simile per il secondo, uno dei pochi a rappresentare ancora il milanismo puro. Partito dalle giovanili, sembrava potesse essere una promessa ma con il tempo ha deluso le aspettative. Anche qui si cercherà di rinnovare, con uno dei due che potrebbe partire ed essere rimpiazzato da un profilo comunque giovane ma che possa avere più esperienza.
Gli identikit potrebbero essere quelli di Sidibe e Aurier, entrambi 28enni con esperienza internazionale. Il primo di proprietà del Monaco ma in prestito all’Everton, potrebbe non essere riscattato dai Toffees e cercare una nuova sistemazione. Il secondo può essere invece una vera e propria occasione di mercato. Ai ferri corti con il Tottenham per alcuni eccessi fuori dal campo, potrebbe tornare di moda tra gli uffici di Casa Milan. Cercato anche la scorsa estate ma sfumato per via del prezzo abbastanza alto, questa volta potrebbe essere quella buona. Altro nome sul taccuino di Gazidis è Celik del Lille, terzino 23enne che ha ben impressionato nell’ultimo periodo. A differenza degli altri due il suo profilo non garantisce l’esperienza di Sidibe e Aurier ma ha tutte le carte in regola per far bene.
Il Milan pensa dunque al futuro, in difesa, per metà, sarà fatta una rivoluzione. Alla ricerca di nuovi Theo Hernandez e Romagnoli per porre basi importanti ed iniziare a fare sul serio.

