Il Milan sta parlando con Krunic del rinnovo di contratto. Tra le parti c’è ancora distanza sulle cifre, con il bosniaco che chiede 3 milioni e i rossoneri che sono disposti al momento ad arrivare a 2.5 bonus compresi.
La scelta di giocare al ribasso è data dall’età del centrocampista, da poco 30enne, ma anche, come si legge questa mattina su La Gazzetta dello Sport, dal fatto che il contratto del 33 non gode di decreto crescita, essendo arrivato dall’Empoli nel 2029.
Un rinnovo a 3 milioni netti quindi ai rossoneri al lordo costerebbe 5.55, più di un pilastro come Tomori, che nonostante guadagni 3.5 milioni netti con il decreto crescita costa 4.55.


