A due giorni da Milan-Juventus, La Gazzetta dello Sport ha dedicato un lungo focus al big match in programma domenica sera a San Siro. L’attenzione della Rosea si è focalizzata in particolare sulle “sfide nella sfida”, ovvero quei duelli che possono indirizzare la partita in un verso o nell’altro. In particolare, sono tre:
Il primo confronto è quello tra Theo Hernandez e Cuadrado: sarà una bella sfida perchè dall’annata scorsa solo Faraoni ha servito più assist di loro, 11 contro 10. In quella in corso, però, comanda il francese con 5: Theo è uno degli esterni mancini più performanti d’Europa, con all’attivo anche quattro gol. Cuadrado si sta confermando sui livelli della passata stagione, anzi di più: in 40 presenze con Pirlo mise a segno due gol, in questa stagione è già a quota 4, anzi 5 conteggiando la rete realizzata contro la Sampdoria in Coppa Italia.
Altro duello è quello in mediana: Tonali vs Locatelli. Il primo si è preso il Milan, un calciatore nuovo, in campo e nella testa, leader come ai tempi di Brescia e futuro della Nazionale, perché Mancini conterà anche su di lui per i playoff mondiali di marzo. Fin qui ha segnato 2 gol in 28 partite (20 da titolare), sfornando due assist. Se l’anno scorso il tandem perfetto era Kessie-Bennacer, stavolta l’algerino fa panchina. Con lui e Frank in Coppa d’Africa la mediana del Milan è tutta nei piedi di Sandro, come succede a Locatelli nella Juventus. Per l’ex della partita, tre reti in campionato e due assist, di cui uno in Coppa Italia, completano il palmares dei suoi primi 2.076 minuti in bianconero.
Si finisce con uno scontro veramente titanico, tra Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Chiellini. Il primo confronto tra i due ha quasi 18 anni: Juventus-Fiorentina del 10 novembre 2004. Ibra era appena arrivato in Italia, Chiellini era un giovane della Viola. L’anno successivo si ritroveranno insieme alla Juventus, poi sempre da avversari. I due se le sono sempre date, salvo poi stringersi la mano: fra loro potrebbe consumarsi domenica l’ultimo duello a distanza.
