Sono due i punti di svolta nella trattativa tra Milan e Club Brugge per Ardon Jashari. Il primo è l’incontro di ieri tra il calciatore, il presidente Bart Verhaeghe e il CEO Bob Madou nel quale lo svizzero ha ribadito la sua posizione: non accetterà nessun’altra destinazione, solo il Milan. Niente Premier League, niente Saudi Pro League. Il secondo è il piccolo rilancio del club rossonero: nuova offerta da 34 milioni di euro di parte fissa più 2 di bonus facili da raggiungere (qualificazione in Champions League nei prossimi 5 anni) e 2,5 di bonus più complicati. A spiegarlo è la Gazzetta dello Sport odierna.
Il dialogo tra le parti è proseguito ieri e nella serata si discuteva dei bonus nei dettagli e delle modalità di pagamento. Oggi potrebbe arrivare la fumata bianca, con il classe 2002 già pronto a partire per l’Italia. Non partirà con il Bruges alla volta di Salisburgo per il preliminare di Champions League, come accordato con la società belga. Resterà in Belgio in attesa del via libera definitivo. L’accordo con il Diavolo è per un quinquennale da 2,5 milioni di euro a salire più bonus.
Con questo investimento, il Milan va di fatto ad utilizzare totalmente i 57 milioni di euro incassati dalla cessione di Tijjani Reijnders per tre acquisti a centrocampo: Samuele Ricci per 23 milioni di euro più bonus, Luka Modric a parametro zero e Ardon Jashari per 34 milioni di euro più bonus.


