Nelle ultime ore è venuto il grigio sopra San Siro. Nuvoloni preoccupanti per il futuro del nuovo stadio e la sua presenza a Euro 2032. I due club, Milan e Inter, si mostrano però ottimisti e determinati a portare avanti secondo cronoprogramma il dossier, consapevoli dei possibili intoppi e dei tempi ristretti. A parlarne è la Gazzetta dello Sport odierna.
Il cronoprogramma del nuovo San Siro
Secondo quanto riportato dalla Rosea, tra agosto e settembre è atteso l’esito dei ricorsi pendenti davanti al Tar della Lombardia contro la vendita dell’impianto alle due società per 197 milioni di euro. A ottobre Milan e Inter dovrebbero presentare la facciata del nuovo stadio. Entro fine 2026 si procederà con la bonifica e la presentazione del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), mentre tra la primavera e l’estate 2027 si chiuderà l’iter con l’approvazione finale del Piano Attuativo del progetto. I lavori dovrebbero iniziare dal 2028 per tre anni, così da avere pronto lo stadio per il 2031. Solo dal 2032, poi, si procederà alla demolizione del vecchio San Siro.
Il cronoprogramma per Euro 2032
Accanto a questo cronoprogramma, c’è quello dell’UEFA, necessario per approvare gli impianti che saranno protagonisti di Euro 2032, torneo ospitato da Italia e Turchia. La FIGC dovrà indicare entro l’1 ottobre le cinque città ospitanti con gli stadi candidati. Entro il marzo 2027, invece, si dovranno definire sia la parte amministrativa che la copertura finanziaria, nonché la cauterizzazione. Infine, gli impianti dovranno essere tutti pronti entro l’estate 2031, a 12 mesi dalla competizione.



[…] Il Torino di Ignazio Abate continua a lavorare con l’obiettivo di arrivare pronto prima al match di Coppa Italia con la Carrarese e poi all’esordio in Serie A con il Milan. […]
[…] dato più rilevante resta però quello dei 2,149 miliardi attribuiti al nuovo San Siro. Una cifra che non rappresenta né i ricavi futuri dell’impianto né un ipotetico prezzo di […]