Santiago Gimenez ha rilasciato un’intervista al canale YouTube “PelucheEn ElEstuche” nella quale ha parlato anche di Milan. Ecco le parole del numero 7 rossonero.
“Ora posso stare un po’ in vacanza, grazie a Dio. Devo tornare per il 4 agosto, i miei compagni si stanno già allenando. Quanti convocati con le nazionali aveva il Milan? Credo la maggior parte, eccetto Pulisic che non è voluto andare. Sono 4 anni che andiamo avanti senza pausa, soprattutto lui che viene sempre convocato. Normalmente quando vieni convocati, non hai tanti giorni di vacanza dopo. Ha preferito riposare questo mese e mezzo in vista del Mondiale per prepararsi alla prossima stagione“.
Sul Cruz Azul: “Il Milan mi ha comprato al 100%, il Cruz Azul non ha più alcuna percentuale. Il Feyenoord ha dovuto dare al Cruz Azul il 20% della mia cessione al Milan. Quando il Feyenoord mi ha comprato, ho lasciato un po’ di soldi e ora che sono andato al Milan ho lasciato altri soldi perché si sistemino bene, perché possano acquistare Jovic (ride, ndr)”.
Sulla passione per il Milan: “Sono sempre stato tifoso del Milan da piccolo, non Inter o Juventus. Ho foto da piccolo con la maglia del Milan. Zlatan mi piaceva, ma giocava in un’altra squadra. Mi piaceva molto Kaka al tempo, anima latina“.
Sulla Serie A: “Là il difensore è come un’arte per loro. Gli ultimi grandi difensori italiani sono stati Bonucci, Chiellini, Barzagli, erano stelle. La differenza della marcatura? L’arte dell’attaccante è ingannare la difesa. In Italia sono sempre tutti concentrati. È ciò che mi piace di Vasquez (difensore del Genoa, ndr) che ha preso questo stile italiano e non si deconcentra, sa che se concede un’opportunità all’attaccante, viene punito. Tifosi? In Italia sono molto appassionati“.


