Difficile, non impossibile. Il Milan ha individuato in Santiago Gimenez il rinforzo ideale per l’attacco e si è convinto ad investire una cifra cospicua, oltre il tetto classico dei 20 milioni, per garantirsi un nuovo numero 9. La prima offerta al Feyenoord è stata recapitata ieri: secondo la Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera e il Corriere dello Sport la cifra proposta è di poco inferiore ai 30 milioni di euro, bonus compresi. Di diverso avviso Tuttosport e la Repubblica: il quotidiano torinese parla di 30 milioni più bonus, mentre il secondo di 30 milioni più 5 di bonus. Tutti sono concordi però: alla società di Rotterdam non basta.
La clausola rescissoria del giocatore, spiega il Corriere della Sera, è di 50 milioni e il club olandese non scende da una richiesta di 45 milioni. Secondo la Rosea tale richiesta sarebbe di 40 milioni, una quota che il Milan è tenuto a raggiungere se vuole assicurarsi il messicano. Il centravanti ha già un accordo con il club rossonero per un contratto fino al 2028 con opzione per un altro anno ed un ingaggio superiore ai 2 milioni di euro (attualmente ne percepisce circa 900mila). Intesa trovata con l’agente Rafaela Pimenta a cui è stato dato il mandato di far pressione sul Feyenoord per la cessione del suo assistito.
Per gli olandesi non è solo una questione economica, anzi. La Gazzetta dello Sport spiega come si tratti anche di una questione tecnica, perché la squadra si trova in un momento complesso della stagione e rischia il posto Champions in campionato. Il rapporto con i tifosi è delicato e cedere il proprio top player non aiuterebbe. Nella trattativa spicca la figura del direttore tecnico, Dennis Te Kloese, che conosce molto bene Zlatan Ibrahimovic. A Los Angeles, con i Galaxy, il primo permise al secondo, da general manager, di lasciare il club nel 2020 proprio per tornare al Milan. I quotidiani sono tutti concordi su un aspetto: Santiago Gimenez non si muoverà prima del 29 gennaio, giorno in cui il Feyenoord giocherà la sua ultima partita di Champions contro il Lille.


