Il Milan aveva messo gli occhi su Ismaëlo Ganiou. Prima di rinnovare il proprio contratto con il RC Lens, il giovane difensore francese aveva infatti attirato l’attenzione del club rossonero, tanto da essere contattato direttamente da Ruben Amorim. A riferirlo è L’Equipe, secondo cui l’allenatore del Milan aveva avuto un colloquio telefonico con Ganiou per discutere del suo possibile approdo in rossonero. Un interesse che testimonia la volontà di Amorim di monitorare anche profili giovani e futuribili per costruire la rosa del Milan.
Ganiou rinnova con il Lens
La storia, però, non avrà per il momento un seguito sul mercato. Ganiou ha infatti scelto di prolungare il proprio rapporto con il Lens, firmando un nuovo contratto della durata di altri due anni. L’annuncio è arrivato sabato pomeriggio, pochi minuti prima dell’amichevole contro il Sunderland. Quando il difensore è sceso sul terreno di gioco del Felix Bollaert, apparentemente per prendere parte alla consueta fase di riscaldamento prepartita, il pubblico del Lens non si aspettava particolari sorprese, ma la società aveva preparato un annuncio speciale. Proprio prima dell’amichevole è arrivata infatti la conferma del rinnovo di Ganiou, uno dei giovani più apprezzati dai tifosi.
Il Milan aveva sondato il terreno
Prima della firma con il Lens, il Milan aveva dunque valutato concretamente la possibilità di portare il difensore in Italia. Il contatto diretto con Amorim rappresenta un ulteriore elemento che conferma l’interesse rossonero nei confronti del giocatore.
Il tecnico portoghese avrebbe voluto conoscere personalmente Ganiou e illustrargli il progetto sportivo del Milan, ma alla fine il difensore ha deciso di continuare la propria crescita in Francia.
Per il club rossonero si tratta quindi di un’operazione che non si concretizzerà, almeno per il momento. L’interesse per Ganiou, però, conferma la linea di Amorim: oltre ai giocatori già affermati, il Milan continua a guardare con attenzione ai giovani talenti in grado di crescere e diventare protagonisti nel futuro.



[…] Ruben Amorim ha portato a Milanello un modo di giocare che ruota attorno a una difesa a tre, ai quinti che corrono su e giù in fascia e, soprattutto, a due giocatori stretti alle spalle della punta, chiamati a legare il gioco tra le linee. Sulla carta è un sistema che moltiplica le soluzioni offensive. Nella pratica, però, il Milan si sta scontrando con un problema che va avanti da settimane: non ha ancora i giocatori giusti per riempire quello spazio. […]