Milan, Gabbia è ancora ai margini: il difensore deve ritrovare la condizione

L’infiammazione alla caviglia ha condizionato parecchio l’inizio di stagione di Matteo Gabbia. Un problema che si è trascinato per alcune settimane, nato durante l’estate e poi risolto dal punto di vista medico, ma che ha lasciato inevitabilmente degli strascichi sul piano atletico. Come racconta la Gazzetta dello Sport, è anche questo il motivo per cui il vicecapitano rossonero è stato fin qui quasi una comparsa.

I numeri sono piuttosto chiari: appena 17 minuti giocati, distribuiti tra Torino e Venezia, sempre entrando dalla panchina. Poi la gara contro la Juventus saltata per il problema alla caviglia e tre panchine consecutive tra campionato ed Europa League. Una situazione particolare per un giocatore che nelle ultime due stagioni era stato una presenza fissa: 31 presenze, 29 da titolare, nell’ultima annata e 35 partite in quella precedente.

De Winter davanti, ma ottobre può aiutare Gabbia

Al momento, nel centro della difesa, De Winter sembra essere davanti nelle gerarchie di Amorim. Il belga, inizialmente considerato un’opzione sul centrodestra, è stato spostato al centro della difesa e garantisce maggiore rapidità nei movimenti, mentre Gabbia può contare su una qualità superiore nella gestione del pallone ma appare ancora un po’ indietro fisicamente.

La seconda metà di ottobre, con un calendario particolarmente fitto, potrebbe però offrire spazio anche a Gabbia. E il Milan ne ha bisogno: non soltanto perché si tratta di un difensore affidabile, ma anche perché il classe 1999 rappresenta uno dei pochi elementi di continuità di una squadra che negli ultimi mesi ha cambiato parecchio.

Juventus-Milan: Kolo Muani, De Winter (Photo Credit: Pasquale Golia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Juventus-Milan: Kolo Muani, De Winter (Photo Credit: Pasquale Golia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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