Seppur con una discreta lentezza, pare si stia per sbloccare il mercato in entrata del Milan. Dopo settimane di interlocuzioni sembra esser arrivato il momento dei primi annunci con Pavlovic in cima alla lista. A stretto giuro dovrebbe seguirlo Emerson Royal e auspicabilmente anche un mediano di rottura, forse proprio Fofana dal Monaco, cercato sin dall’inizio della sessione.
C’è una formula magica che può disincagliare le trattative più articolate ed è un’offerta da 18 milioni di euro più bonus. Curiosamente tutti e tre questi profili potrebbero approdare in rossonero attraverso questa ricetta. Una cifra che assomiglia ad una sorta di Alohomora, incantesimo reso noto in tempi recenti dal personaggio di Hermione Granger in Harry Potter.
Singolare come tre giocatori così diversi per caratteristiche, che arrivano da campionati diversi, siano accomunati da questo valore economico. Assieme a loro ci sarà Morata, acquistato grazie alla clausola rescissoria da 13 milioni esercitata con l’Atletico Madrid.
In pratica meno di 70 milioni per 4 calciatori che dovrebbe esser i nuovi titolari, i nuovi a formare una spina dorsale che andava necessariamente variata. Di sicuro l’estimo del loro cartellino non dice tutto e non deve fuorviare dalle loro potenzialità. Tuttavia se gli investimenti saranno questi per giocatori di primissima rotazione, resta un po’ di curiosità di capire quali saranno gli investimenti per le alternative.
È verosimile che ci si aspettasse un mercato diverso, per tempi, per modi e per cifre destinate ai ruoli chiave. Senza offendere nessuno, ma i profili targhettizzati non sono forse quei top player che stravolgono con la loro presenza un roster. Servirà un lavoro profondo da parte dell’allenatore, il quale in effetti già da ora sta lavorando in questo senso con idee e concetti che possano elevare il valore del gruppo. Piaccia o no, la strada è tracciata e passa dalle capacità di Fonseca.


