Milan Femminile, stagione di alti e bassi: il recap completo tra Serie A e Coppa Italia

Montagne russe rossonere. Il Milan Femminile ha chiuso la stagione nello scorso weekend con la vittoria per 0-1 nel quarto derby stagionale che ha consegnato alla squadra di Maurizio Ganz il terzo posto in Serie A con 44 punti, alle spalle di Roma (67 punti) e Juventus (54 punti), entrambe qualificate alla prossima Women’s Champions League. Dopo la qualificazione conquistata nel 2020/21 per il 2021/22, i colori rossoneri non si vedranno nella massima competizione europea per la seconda stagione consecutiva.

L’avventura in Coppa Italia era terminata anzitempo in semifinale con la sconfitta per 3-1 sul campo della Roma nella gara di ritorno dopo la vittoria per 1-0 dell’andata. Una sfida con mille polemiche per il gol del momentaneo 2-1 realizzato dalle giallorosse con Guagni a terra per un infortunio che le ha compromesse la fase finale dell’annata. E sono proprio gli infortuni ad essere stati una costante negativa per la squadra quest’anno: tante le giocatrici che si sono fermate o sono tutt’ora ferme. Analizziamo ora più nel dettaglio i risultati.

Milan Femminile: i risultati e i numeri

In totale le gare disputate dalle rossonere sono state 32, di cui 26 in campionato  e 6 in coppa. Complessivamente sono state 17 le vittorie (13 in Serie A), 6 i pareggi (5 in Serie A) e 9 le sconfitte (8 in Serie A). I gol fatti sono stati 65 (52 in campionato), 46 quelli subiti (42 in campionato).

Il cammino in Serie A è diviso tra regular season e la nuova Poule Scudetto (2 successi, 4 pareggi e 2 sconfitte) in cui si sono sfidate le prime 5 in classifica. Da segnalare i numeri positivi contro la Juventus (2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta) e il dato sui derby: nei primi due ha dominato l’Inter (4-0 e 1-4), mentre negli ultimi due ha avuto la meglio il Milan Femminile (3-1 e 0-1). La bestia nera è stata la Roma: 6 incontri tra campionato e coppa, 4 sconfitte, 1 pareggio e una sola vittoria (inutile ai fini della qualificazione).

Di seguito la classifica delle marcatrici tra tutte le competizioni.

  • 18: Piemonte;
  • 10: Asllani;
  • 6: Vigilucci, Thomas;
  • 4: Mesjasz;
  • 3: Bergamaschi, Grimshaw;
  • 2: Dompig, Soffia, K.Dubcova, Fusetti, Thrige;
  • 1: Arnadottir, M.Dubcova;
  • 3: autogol.

Il mercato e i rinnovi: aspetti positivi e negativi

Basta dare un’occhiata alla classifica delle marcatrici per capire quale sia stata la nota positiva del mercato estivo: se ci fosse qualche dubbio, è Kosovare Asllani. L’attaccante svedese ha avuto un impatto incredibile a livello di gol e leadership, ma purtroppo sul finale di stagione ha avuto a che fare con un infortunio che ha limitato il suo utilizzo. Il suo messaggio sui social è stato però chiaro: hungry for more in vista del prossimo anno.

Sono state sicuramente degli acquisti azzeccati quelli di Valery Vigilucci e di Malgorzata  Mesjasz, due giocatrici chiave per lo scacchiere di Maurizio Ganz. La prima un jolly eccellente, utilizzabile in ogni posizione della trequarti, come mezz’ala e pure come difensore centrale in emergenza. La seconda è stata un perno della difesa, insieme a Aniek Nouwen, arrivata nel mese di gennaio in prestito dal Chelsea. Anche l’olandese ha mostrato buone qualità.

Sempre tra le note liete figurano Marta Mascarello e Angelica Soffia. La prima si è rivelata una centrocampista con grandi geometrie, la seconda si è fatta valere per la sua grande duttilità come terzino o esterno alto.

Rimandate le sorelle Kamila e Michaela Dubcova, così come Chante Dompig e Silvia Rubio. La prima è stata molto utilizzata da Ganz, ma soprattutto all’inizio dell’annata non ha convinto fino in fondo. Da trequartista, però, ha cominciato a fornire buone prestazioni che lasciano ben sperare per la prossima annata. La seconda è apparsa ai margini, ottenendo pochissime spazio anche a causa del rendimento strepitoso di Martina Piemonte. La terza, arrivata nel corso della sessione invernale, ha recuperato dall’infortunio che la attanagliava e nelle ultime gare ha mostrato il suo potenziale: sarà preziosissima. La quarta è stata molto sfortunata perché si è gravemente infortunata a settembre e ha dovuto saltare tutti gli impegni. Discorso simile per Rimante Jonusaite, incappata nel secondo stop grave consecutivo.

Poco lo spazio trovato anche da Noemie Carage, la quale è l’unico vero acquisto estivo che finora sembra essere stato bocciato dal tecnico. Bocciatura arrivata anche per Linda Tucceri Cimini che ha detto addio a metà stagione dopo il rinnovo che era arrivato nel luglio scorso. Un rinnovo che è stato firmato pochi giorni fa da Alia Guagni, Greta Adami e Noemi Fedele: la rosa, visti i molti contratti in scadenza nel giugno 2024, è in buona parte già fatta per l’inizio della preparazione. Servirà qualche aggiustamento e salto di qualità in alcuni ruoli, ma la base c’è: l’obiettivo dovrà essere tornare in Champions e alzare il primo trofeo della storia.

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Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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