Tornare in Europa, quella che conta, ma facendolo passo dopo passo e quindi transitando dall’Europa League. Il Milan oramai da tre, forse quattro anni, cerca di fiondarsi tra le prime quattro per raggiungere quel posto che fino ad una decade fa non era mai stato in discussione. Durante le ultime stagioni, eccetto l’annata in cui Gattuso ha sfiorato il miracolo arrivando ad un solo punto da Inter e Atalanta, i rossoneri non si sono mai minimamente avvicinati all’obiettivo quarto posto, ma le ambizioni per la prossima stagione crescono e si alimentano, anche grazie alla scelta di confermare Pioli e portare avanti un progetto che abbia un pavimento già pre esistente e abbastanza solido.

Ma qualsiasi cosa, nella vita come nel pallone, si fa a piccoli passi. Il Milan, a tal proposito, ritrova l’Europa seppur quella di “seconda fascia”. Secondo quanto riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, i rossoneri tornano ad assaporare la competizione ben 644 giorni dopo l’ultimo incontro, quello con l’Olympiacos, che fu fatale per gli uomini di Gattuso che uscirono dalla coppa già durante la fase a gironi.

