L’Europa League è iniziata nel migliore dei modi per il Milan: vittoria in trasferta a Glasgow contro il Celtic per 1-3 e 3 punti portati a casa. Nell’altra partita del girone, il Lille si è imposto per 1-4 contro lo Sparta Praga e ha fatto capire che sarà l’avversario numero 1 per il primo posto nel girone H. La filosofia del Milan è chiara: si pensa partita per partita e non ci si pone obiettivi e limiti, tutto sarà una conseguenza del lavoro quotidiano a Milanello.
Parlare quindi dell’Europa League come un obiettivo è fuorviante? Sotto un certo punto di vista lo può essere, per lo stesso ragionamento che si fa per il campionato. Sarà un’annata unica nel suo genere per via della situazione emergenziale in cui versa non solo l’Italia, ma tutta Europa. Per questo è molto più difficile fare pronostici su chi possa prevalere nelle varie competizioni, tuttavia, proprio perché non ci si vuole porre limiti, è giusto essere ambiziosi, verso un trofeo che ancora manca nella bacheca da sogni del club di Via Aldon Rossi. Ai nastri di partenza, visti anche i primi risultati, chi davvero pare un passo avanti al Milan?

Le squadre attrezzate per vincere l’Europa League: le inglesi
In primis ci sono due squadre inglesi, probabilmente le due squadre più blasonate con i rossoneri. Da una parte il Tottenham di Jose Mourinho, dall’altra l’Arsenal di Mikel Arteta. Due squadre in fase di ricostruzione, proprio come il Milan. Il Tottenham viene da un’annata non esaltante con l’esonero ad inizio stagione di Mauricio Pochettino, al quale è subentrato proprio il tecnico portoghese.
Un’annata che si potrebbe anche definire deludente, visto il risultato raggiunto nella stagione 2018/19, quando gli Spurs raggiunsero la finale di Champions League, poi persa contro il Liverpool di Jurgen Klopp. Mourinho ha ingranato la marcia giusta con pazienza ed ora ha iniziato la stagione senza risultati eclatanti, ma in maniera sufficiente. Il 3-0 al debutto in Europa League contro il LASK porta la firma di Carlos Vinicius, autore di due assist. Il brasiliano è uno degli acquisti estivi, che sono stati mirati alla crescita in reparti dove c’era bisogno di un ricambio. Reguilon, Doherty, Bale, Hojbjerg, lo stesso Vinicius, tutti giocatori di grande qualità che torneranno utili alla causa. Il potenziale offensivo fa paura a tutti: Harry Kane, Son, Lucas Moura, Bergwijn, Lamela, Bale, Vinicius. Insomma, gli Spurs, a rigor di logica ora che stanno dovranno la quadra, sembrano essere i favoriti.

Dall’altro lato c’è l’Arsenal di Arteta che, nonostante la vittoria in Austria contro il Rapid Vienna per 1-2, continua a non convincere fino in fondo. L’arrivo di Arteta la scorsa stagione è stata una manna dal cielo, in quanto è arrivato all’Emirates Stadium un allenatore con una chiara idea di gioco moderna, basata sull’impostazione dal basso. Arteta si può definire figlio degli insegnamenti di Pep Guardiola, in quanto gli ha fatto da secondo per diversi anni al City. Probabilmente, a differenza del Tottenham, la rosa dei Gunners non è così ampia e, nel corso della stagione, potrebbe essere un fattore. La squadra ha bisogno di continuità nei risultati, un po’ quella che sta avendo il Milan, per capire di essere attrezzata per vincere una competizione di questo genere.

Le squadre attrezzate per vincere l’Europa League: le outsider
In questa cerchia ci va di diritto il Napoli che, dopo la sconfitta di ieri sera contro l’AZ Alkmaar, ha ridimensionato un po’ le sue ambizioni. Una sconfitta pesante vista la mole di gioco ed occasioni prodotta, finita per essere spazzata via dal gol di De Wit. Accanto al Napoli ci va anche la Roma, soprattutto per il calcio che esprime la squadra di Fonseca. Un calcio che tante volte è stato definito europeo e che, al secondo anno insieme, può regalare soddisfazioni.
Infine quattro squadre da tener d’occhio, tutte quattro uscite vincitrici dal primo incontro: Leicester, Real Sociedad, Bayer Leverkusen ed il Lille, compagno di girone del Milan.
I rossoneri non vengono posti in nessuna delle categorie, sono padroni del proprio destino. Potrebbero essere capaci di battere tutti, vista la forma di questo momento, ma in quanto la competizione si protrarrà fino alla fine della stagione, non si possono ancora misurare le reali possibilità della squadra. Ciò che è certo, ad oggi, è che l’Europa League può essere una risorsa importante anche in vista del tanto voluto ritorno in Champions League. La banda dei giovani terribili non si tirerà indietro contro nessuno, gli avversari sono avvisati.


