Stefano Pioli ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport nel post-partita di Milan-Empoli, match pareggiato per 0-0 dai suoi ragazzi. Ecco l’analisi del tecnico rossonero.
“Sicuramente non è il risultato che volevamo. Possiamo avere rimpianto per il primo tempo: dovevamo essere più presenti in area con i terzini più alti. Non abbiamo concesso nulla all’avversario. Nel secondo tempo abbiamo fatto tutto quello che dovevamo per vincere la partita: doveva andare così. La squadra è in salute. Il risultato è negativo, la prestazione no. Rebic e Origi? Dagli attaccanti ci aspettiamo il gol, ma le occasioni le abbiamo create. La squadra ha fatto una buona partita, ma è chiaro che quando non arrivano i 3 punti qualcosa è mancato“.
Su De Ketelaere: “Charles in allenamento fa tutto quello che deve fare per convincermi a giocare. Ho cambiato 5 giocatori e non volevo cambiarne troppi. È pronto per aiutare la squadra. In allenamento lavora quanto i suoi compagni. In questo momento tutti avete detto cose positive sui tre centrocampisti a Napoli e ora non vanno più bene. Le mie scelte sono quelle per cercare di vincere le partite“.
Sulla gara: “Era tanto che non giocavamo con questa energia, con questa intensità e con questa compattezza. Sono chiaramente dispiaciuto perché siamo il Milan e abbiamo vinto a Napoli, ma da allenatore della squadra posso dire che stiamo tornando ad alti livelli ed il nostro gioco sta migliorando: ne sono sicuro“.
Sul Napoli: “Non ho fatto nessuna genialità a Napoli: ho messo in campo una squadra equilibrata. A Napoli avevamo più bisogno di loro della vittoria, lo dirò domani alla squadra. Non sarà la stessa cosa mercoledì. Mi aspetto un Napoli forte come quello di domenica scorsa. Alla prima occasione vera abbiamo segnato e poi si sono aperti gli spazi nei quali siamo veramente forti. Mi aspetto una gara completamente diversa. È chiaro che analizzeremo bene, ma ci sono tante cose che possono cambiare. Anche loro ci hanno creato difficoltà con delle posizioni: dovremo essere compatti e determinati, ma lo saremo. La partita è di una tale importanza e poi giocheremo a San Siro. Solo Napoli, Benfica e Bayern Monaco delle prime 8 in Champions sono prime in campionato. Le altre, come noi, hanno speso tanto per la Champions e hanno subito qualcosa in campionato“.


