Il Milan di Elliott torna ai piani alti nel segno della sostenibilità

C’è un Milan pre-estate 2018 e uno post-estate 2018: la linea divisoria è tracciata dal Fondo Elliott, proprietario del club oramai da 3 anni e mezzo. Si è passati attraverso cambiamenti sul campo e in dirigenza, ma finalmente sembrano essersi stabilizzati i risultati sportivi e, piano piano, anche il lato economico-finanziario.

La Gazzetta dello Sport sottolinea oggi sulle sue pagine come si sia abbassato il monte ingaggi lordo dai 129 milioni ai 79 milioni lordi odierni. Importanti anche le strategie di mercato che hanno portato in rossonero per soli 51 milioni Kalulu, Leao, Saelemaekers e Theo Hernandez. Lazetic sarà il prossimo gioiello da esporre?

Il traguardo non è ancora stato raggiunto, perché il progetto è a medio-lungo termine e una parte fondamentale di esso sarà il nuovo stadio con l’Inter. Da quell’estate, la proprietà ha versato nelle casse rossonere circa 560 milioni di euro (il totale dell’esposizione è di 740).

Paul Singer Elliott
Paul Singer – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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