Il Milan vince, convince e incanta. Venti punti e ventiquattro gol – migliore attacco insieme all’Atalanta, senza contare il recupero con il Sassuolo – da quando è ricominciata la Serie A. Ma soprattutto quello che salta all’occhio è la facilità nel trovare la via della rete. Sono otto le partite consecutive in cui la squadra di Stefano Pioli trova almeno due gol a partita. Eguagliata la precedente striscia, messa a segno più di un decennio fa, dalla squadra allora di Leonardo tra ottobre e dicembre 2009.
netta la differenza con il pre Covid, ma soprattutto con il girone di andata. Nelle prime diciannove partite i gol furono appena diciotto. Da giugno in poi il turbo: ventiquattro, come detto, per un complessivo totale di cinquantatré. Sono, inoltre, dodici i marcatori diversi in queste otto partite, con le “new entry” di ieri sera di Alexis Saelemaekers, Ismael Bennacer e Davide Calabria.

