Il gravissimo problema infortuni che sta tormentando la rosa del Milan in questa stagione prosegue senza sosta. Nonostante la presa di consapevolezza che il problema sia nato e stia proseguendo a causa di carichi e scelte sbagliate da parte dello staff tecnico in fase di preparazione atletica, e nonostante alcuni piccoli cambiamenti attuati nel corso di queste settimane per provare a tamponare questo problema, la rosa di Pioli prosegue il suo calvario.
La preparazione estiva delinea quella che sarà la tenuta fisica e atletica dei giocatori nel corso dell’intera stagione: provare a mettere una pezza adesso è probabilmente tardi. I problemi fisici hanno condizionato e continuano fortemente a condizionare la stagione del Milan sotto ogni punto di vista, anche nell’aspetto psicologico: troppi alti e bassi, poca continuità, per una squadra che trova, perde, ritrova e rismarrisce l’entusiasmo da una gara all’altra.

Ma chi prende posizione?
Le conseguenze, almeno nell’immediato, rischiano di coinvolgere in primis alcuni elementi dello staff tecnico. Secondo quanto si legge questa mattina nell’edizione de La Gazzetta dello Sport, in Via Aldo Rossi si sta riflettendo sulle novità già attese nei prossimi giorni, che riguardano lo staff sanitario: nello specifico, i primi a pagare dovrebbero essere i fisioterapisti, coloro che di fatto riparano gli errori di chi si occupa della parte atletica. La scelta sembra alquanto paradossale e discutibile. Poi la colpa di chi sarà, dei campi di Milanello?
La stagione rischia di essere compromessa, lo sarebbe già se non fosse per l’Europa League che può regalare un briciolo di spiraglio per capovolgere la stagione. Ma la sensazione, ad oggi, è che nessuno dalle parti di Milanello e di Casa Milan voglia decidere di intervenire per davvero.


