È un Milan in difficoltà, tra i rossoneri si salva solo Donnarumma

Come riportato da Tuttosport, neanche la partita di Europa League è riuscita risollevare il morale in casa Milan. Nonostante il pareggio e la qualificazione agli ottavi di finale, i rossoneri si sono dimostrati ancora una volta fin troppo fragili. La Stella Rossa, in dieci uomini negli ultimi venti minuti hanno messo paura più volte al Diavolo, e se la qualificazione è arrivata bisogna ringraziare ancora una volta Gianluigi Donnarumma. Il numero 99 è stato autore di una parata sensazionale su Sanogo che ha salvato la squadra di Pioli da quella che sarebbe stata una cocente eliminazione. Non siamo davanti quindi a una crisi passeggera, ma difronte a un vero e proprio crollo sotto vari aspetti.

Sarebbe troppo facile dire che il Milan è stato un fuoco di paglia. Non si è primi per 7 mesi, battendo record su record per casa. I rossoneri infatti da Maggio 2020 fino all’inizio di questo anno hanno, non solo dominato in classifica, ma hanno anche convinto attraverso prestazioni che non si vedevano ormai da tempo. Non trova logica neanche la spiegazione che riguarderebbe un “Milan fortunato” additato di riceve troppi rigori a favore. Gli uomini di Pioli hanno per tante partite dominato l’avversario in lungo e in largo esprimendo un gioco di altissimo livello.

Nonostante venga negato su più fronti, il calo fisico dei Milan è ormai evidente a tutti. Uno dei punti di forza dei rossoneri è stata proprio la condizione atletica. Il Diavolo non corre più, da capire se sia finita la benzina o se ci troviamo davanti a un richiamo atletico troppo pesante. Le sconfitte contro Atalanta, Spezia e Inter hanno palesato il diverso ritmo tra gli uomini di Pioli e le squadre avversarie. Altro tasto dolente è la fase offensiva, dove, dopo essere andati a segno almeno 2 volte a partita per diversi mesi, in queste ultime partite la casella dei gol segnati segna un clamoroso 0! Ibrahimovic continua ad avere numeri da record con 14 reti in 13 partite, ma se si ferma la squadra va in affanno.

La partita di domani contro la Roma è uno snodo importante per la squadra rossonera. Se da una parte il pareggio dei giallorossi contro il Benevento ha impedito che la Roma giocasse per l’aggancio, da ora in poi il Milan dovrà guardarsi soprattutto le spalle. Juventus, Napoli, Atalanta e Lazio puntano al secondo posto e Zlatan e compagni dovranno iniziare a guardarsi anche le spalle. L’obiettivo scudetto è stato accarezzato e cullato per molto tempo anche se forse troppo ambizioso. Non raggiungere il 4° posto e l’accesso alla qualificazione Champions League sarebbe davvero una batosta tremenda. Sotto lente di ingrandimento anche Stefano Pioli. Spesso si è detto che le sue squadre giocano una grandissima prima stagione per poi crollare nella seconda. Non ci resta che vedere se ciò si ripeterà anche sulla panchina del Diavolo.

Milan: Zlatan Ibrahimovic - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Zlatan Ibrahimovic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

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