Soltanto 11 gol subiti in 13 partite e quarta miglior difesa del campionato. L’Empoli di D’Aversa sta costruendo il suo campionato sulla solidità difensiva e con ogni probabilità riproporrà questo stile di gioco anche a San Siro contro il Milan. Modulo predefinito dei toscani è il 3-5-2 con il trio Goglichidze-Ismajli-Viti aiutato dalla densità del centrocampo e degli esterni a tutta fascia.
Uno dei problemi su cui dovrà lavorare Fonseca è la gestione degli ultimi 15-20 metri contro squadre chiuse. Quale esempio migliore dell’Empoli? L’imprevedibilità di Pulisic e la velocità di Leao dovranno essere una chiave per portare a casa i tre punti. Da non sottovalutare il lavoro di Morata a liberare i propri compagni nel momento della conclusione. Non dare punti di riferimento è il compito principale per sviluppare il fattore sorpresa.


