“La classe operaia è andata in paradiso, agli ordini di Stefano Pioli“, scrive così oggi Tuttosport della crescita del Milan, più nello specifico dei cosiddetti gregari. Si parla di Davide Calabria ed Alexis Saelemaekers, entrambi diventati fondamentali.
Sul primo si erano perse quasi le speranze. Nel corso della scorsa stagione troppi bassi e troppi pochi alti lo stavano per portare via da Milanello. Un prodotto del vivaio che stava per lasciare, stava. Perché nell’ultimissima parte di stagione ed in questo inizio è cresciuto esponenzialmente. Le 14 presenze su 14 in campionato sono un dato indicativo della sua importanza. L’assenza del pubblico può aver influito, perché il numero 2 era spesso beccato, per ogni errore.
Arrivato nell’anonimato, Alexis Saelemaekers si è preso piano piano il posto da titolare fisso. Preso per fare il terzino, ha avanzato il suo raggio d’azione. Un’ala totale, in difesa ed in attacco, tant’è che ha segnato già 3 reti in stagione (2 in Serie A ed una in Europa League), nonostante sia l’uomo più difensivo della trequarti rossonera. I 7 milioni pagati all’Anderlecht sono oramai triplicati nel valore, per la gioia di Gazidis. Non ci sarà contro il Benevento per via dell’infortunio muscolare patito, ma il suo posto in squadra è ben saldo.


