La prima stagione in Italia di Christopher Nkunku si sta rivelando un rebus difficile da decifrare. Arrivato nell’estate scorsa dal Chelsea per circa 38 milioni di euro, l’attaccante francese avrebbe dovuto rappresentare un profilo di livello internazionale in attacco. Invece, tra una condizione da trovare e un rendimento altalenante, il suo primo anno in Serie A è stato finora segnato più da ombre che da luci.
La prima parte di stagione: inizio a rilento, gennaio al febbraio
L’avvio è stato subito compromesso da una condizione fisica tutt’altro che ottimale. Ciò ne ha limitato l’impiego e, soprattutto, la continuità. Nkunku ha faticato a trovare ritmo e condizione, apparendo spesso lontano dalla brillantezza ammirata ai tempi del Lipsia, ma anche al Chelsea a tratti. Il talento non è mai stato in discussione.
Il momento migliore della sua stagione è arrivato tra gennaio e febbraio, quando per qualche settimana è sembrato poter cambiare marcia. In quel breve periodo, Nkunku ha trovato continuità di presenze e prestazioni. La conseguenza è stata un’incisività superiore sotto porta. Sembrava l’inizio di una risalita definitiva, ma la scintilla si è presto affievolita, riportando il francese in una zona grigia fatta di prestazioni intermittenti, complici anche i rientri dei compagni di reparto.
Nkunku e un futuro in bilico
A pesare non sono quanto rimarcato finora, ma anche un contesto tecnico non tendente al gioco puro. Il Milan, senza coppe, fa fatica a garantire grande minutaggio. Massimiliano Allegri è inoltre un tecnico che bada al sodo e questo incide inevitabilmente su un giocatore che vive di connessioni e spazi. Nkunku è apparso spesso isolato, poco coinvolto e incapace di incidere con continuità.
Guardando all’estate, il suo futuro resta tutt’altro che definito. L’investimento importante fatto dal club impone riflessioni profonde: da un lato, la volontà di puntare ancora su un talento come lui e il rischio di non rientrare nella spesa fatta; dall’altro la necessità di risultati immediati. La sua conferma non può essere data per scontata, soprattutto in un club che in estate cercherà sicuramente un nuovo centravanti. Il destino di Nkunku dipenderà da questi ultimi mesi e dalla capacità di dimostrare di poter essere molto più di un attaccante a intermittenza. Il tempo, però, inizia a stringere.



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