Non è destino probabilmente, per ora almeno. Fikayo Tomori esce dal doppio scontro con la sua ex squadra con la rabbia e la delusione di chi non è riuscito a dimostrare le sue vere qualità, il motivo per cui il Milan lo ha riscattato per una cifra elevata proprio dal Chelsea, il motivo per cui i tifosi londinesi criticavano l’operazione alla loro società.
Due prestazioni diverse sempre in negativo: all’andata errori nel corso dei 90’, al ritorno un errore che non gli ha permesso di continuare la partita oltre il 18’. Ecco come i quotidiani nazionali hanno valutato la sua gara di ieri sera a San Siro.
Gazzetta dello Sport, 5: “Palleggia largo a sinistra ma la serata è in un’azione. Si fa scappare Mount e al Milan, in cinque secondi, scappa la partita. Oltre la moviola, è un errore che pesa”.
Tuttosport, 4: “Niente da fare: incrocia il Chelsea e finisce nel pallone. Gli era capitato a Stamford Bridge, si ripete al Meazza. Magari l’intervento su Mount è più da rigorino che da rigore, però si mette nelle condizioni di essere punito dall’esagerato Siebert”.
Corriere dello Sport, 4,5: “Aveva il sogno di riscattarsi dopo la gara d’andata, invece vive un altro incubo. L’arbitro Siebert gli fischia rigore generoso per fallo su Mount e gli sventola il rosso diretto. Gara compromessa”.
Corriere della Sera, 5: “Gambe che tremano come quando si incontra un ex, è irriconoscibile se incrocia il Chelsea. La sua trattenuta determina l’esito della notte rossonera”.
Repubblica, 4.


