Va al Milan il “primo round” della doppia sfida ravvicinata contro il Bologna: i rossoneri vincono 3-1 il match di campionato, ancora in rimonta dopo il vantaggio di Orsolini. A deciderla sono Gimenez (doppietta) e Pulisic.
Milan-Bologna, primo tempo
Nonostante la finale di Coppa Italia tra quattro giorni, Conceiçao non attua un grosso turnover in questo primo atto con il Bologna: gli unici assenti tra i “titolari” sono gli indisponibili Fofana e Leao, sostituiti da Loftus-Cheek e Joao Felix, con Jovic che viene ancora preferito a Gimenez ed Abraham da centravanti. Più marcato il turnover di Italiano, con l’ex Pobega a supporto di Dallinga, panchina per l’altro grande ex Davide Calabria. La partita inizia con una lunga fase di studio, tanto che, nel primo quarto d’ora, l’unica situazione da annotare è l’infortunio a Fikayo Tomori dopo uno scontro con Dominguez: l’inglese viene sostituito da Thiaw. Al sedicesimo, la prima occasione, per il Milan: Pulisic si infila centralmente, bruciando in velocità Beukema, ma davanti a Skorupski è provvidenziale la scivolata di Lykogiannis.
Subito dopo, Joao Felix va via in velocità e calcia a giro col destro, ma una deviazione fa uscire la palla di poco: sul corner seguente, Skorupski esce male, ma il colpo di testa di Jovic è troppo debole e viene bloccato dal portiere felsineo. Dopo un buon momento del Milan, esce fuori il Bologna: al ventitreesimo ci prova Dominguez, ma Maignan si distende e mette in corner. Alla mezz’ora, anche Italiano è costretto ad un cambio forzato: l’infortunato Erlic lascia il campo a Lucumi. A quattro dall’intervallo, due occasioni nel giro di un minuto per Orsolini, che prima manda a lato di testa e poi calcia altissimo dall’altezza del dischetto dopo un cross da sinistra. Dopo tre minuti di recupero, si conclude il primo tempo, con le reti inviolate.
Milan-Bologna, secondo tempo
Nessun volto nuovo al rientro dall’intervallo, ma dopo quattro minuti si sblocca il match: sponda di Dallinga per Orsolini, che punta Pavlovic e con il sinistro la mette nell’angolino lontano, dove Maignan non può arrivare. Il Milan gioca sotto ritmo ed in maniera molto confusionaria, con la prima reazione che arriva dopo l’ora di gioco, con un tiro di Theo Hernandez su cui è attento Skorupski. Al minuto 65, triplo cambio per Conceiçao: dentro Walker, Chukwueze e Gimenez al posto di Pavlovic, Jimenez e Jovic, con il passaggio al 4-2-3-1. A venti dall’intervallo, occasione per il Milan: Joao Felix lancia in profondità Gimenez, che supera Lucumi, il quale lo atterra; Marinelli non rileva alcuna scorrettezza, la palla torna al portoghese che calcia altissimo. Passano tre minuti ed il Milan pareggia: Chukwueze lanciato in profondità, mette in mezzo per Pulisic, il quale allarga di prima intenzione per Santiago Gimenez, che con il sinistro la manda sotto le gambe di Skorupski.
Due minuti dopo, il messicano troverebbe anche il raddoppio con un delizioso pallonetto, ma il gol viene annullato per fuorigioco. A dodici dalla fine, Conceiçao ultima i cambi, togliendo l’ammonito Loftus-Cheek ed inserendo Musah. Passa un minuto ed il Milan la ribalta: grande giocata di Chukwueze, che salta Lykogiannis e mette in mezzo per Joao Felix, il cui tiro viene murato da Beukema, ma il primo ad avventarsi sulla palla vagante è Christian Pulisic che davanti a Skorupski non sbaglia. Allo scoccare del novantesimo, miracolo di Maignan sul tiro di Cambiaghi da due passi, con il francese che scende in un attimo sul suo palo negando il gol agli ospiti. Nel secondo dei quattro minuti di recupero, il Milan la chiude: Chukwueze, entrato benissimo in partita, taglia verso il centro e serve sul secondo palo Gimenez, che rientra sul destro e fredda Skorupski. Con questa vittoria, il Diavolo sale a quota 60 punti, scavalcando momentaneamente la Fiorentina all’ottavo posto e portandosi per ora a -3 dal quarto posto.


