Davide Bartesaghi si prepara a vivere una stagione molto diversa rispetto alla precedente. L’arrivo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan porterà infatti importanti novità anche per il giovane talento cresciuto nel settore giovanile rossonero, destinato a ricoprire un ruolo differente all’interno del nuovo sistema di gioco.
Amorim cambia i piani: Bartesaghi sarà più di un semplice terzino
Come evidenzia l’edizione odierna di Tuttosport, Bartesaghi ha iniziato il ritiro estivo con la consapevolezza che il cambio di allenatore avrebbe modificato anche il suo percorso di crescita. Se nella passata stagione Massimiliano Allegri lo aveva lanciato stabilmente in prima squadra, affidandogli il ruolo di terzino sinistro titolare anche a causa delle prestazioni non convincenti di Pervis Estupiñán, Ruben Amorim ha in mente un utilizzo diverso.
Nel 3-4-2-1 del tecnico portoghese, Bartesaghi continuerà ad agire sulla corsia mancina, ma potrà essere impiegato sia come esterno a tutta fascia nel centrocampo a quattro sia come braccetto sinistro della difesa a tre, rappresentando un’alternativa a Strahinja Pavlović.
Un ruolo nuovo nel nuovo Milan
L’idea di Amorim richiama molto quella ricoperta da Carlos Augusto all’Inter. Il brasiliano, infatti, viene utilizzato con continuità sia come esterno sinistro al posto di Federico Dimarco sia come difensore di sinistra nella linea a tre in alternativa ad Alessandro Bastoni.
Anche Bartesaghi potrebbe diventare una pedina preziosa grazie alla sua duttilità, trasformandosi in uno dei giocatori sempre pronti a rispondere presente quando chiamato in causa. Tra Serie A ed Europa League il Milan sarà infatti impegnato su più fronti e il numero delle partite offrirà spazio a tutta la rosa.
Bartesaghi patrimonio del Milan e della Nazionale
La stagione appena conclusa è stata per Bartesaghi quella dell’esordio tra i grandi, caratterizzata da prestazioni positive alternate a inevitabili momenti di difficoltà, utili però per accumulare esperienza.
Il classe 2005 resta uno dei talenti più importanti del vivaio rossonero ed è considerato anche un patrimonio per il calcio italiano. Dopo essere entrato stabilmente nel giro dell’Italia Under 21, il difensore è stato infatti convocato anche nella Nazionale maggiore guidata da Silvio Baldini, prendendo parte alle amichevoli disputate nel mese di giugno. Per questo motivo il Milan punta a individuare il contesto ideale per favorirne la crescita e permettergli di compiere un ulteriore salto di qualità.


