Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, Ruben Amorim al Milan porterà un cambiamento radicale rispetto al calcio di Massimiliano Allegri. Il tecnico portoghese basa il proprio gioco principalmente sul 3-4-2-1 o sul 3-4-3 tra intensità, verticalità, pressing alto e recupero immediato del pallone. Per applicare questo modello servono difensori capaci di impostare, esterni dinamici e offensivi, trequartisti abili tra le linee e una punta fisica in grado di attaccare la profondità: il calciomercato è cruciale, capito società?
FORMAZIONE TIPO
Tra i giocatori che potrebbero beneficiare maggiormente dell’arrivo di Amorim c’è Pavlovic, con il serbo che ha ribadito di vole rimanere a Milano. Accanto a lui servirebbero difensori più tecnici: Gabbia e Tomori sono più adatti alla protezione della porta rispetto all’impostazione, mentre De Winter potrebbe risultare utile.
Gli esterni saranno fondamentali, con Saelemaekers centrale nel progetto e Bartesaghi comunque in crescita. A centrocampo, Jashari rappresenterebbe un profilo interessante per caratteristiche e mentalità, salutando e ringraziando Modric. A suo fianco la certezza Rabiot. Sulla trequarti, una coppia formata da Pulisic e Nkunku potrebbe adattarsi molto bene al gioco tra le linee richiesto dal tecnico, perché davanti ci deve stare l’attaccante e basta: Gimenez soddisferà il portoghese? Questione Leao: come riportato in precedenza sul nostro sito, il Mister vorrebbe incontrarlo per intavolare una sua permanenza. A quel punto sarebbe titolare inamovibile. Da risolvere anche il dubbio di Maignan.
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Pavlovic, Gabbia, De Winter; Bartesaghi, Rabiot, Jashari, Saelemaekers; Nkunku, Pulisic; Gimenez.


