Fonseca in cima. Esordisce così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport nel fare il casting per il prossimo allenatore del Milan. Paulo Fonseca è nella mente del Milan da quest’inverno, considerato come alternativa a Julen Lopetegui. Dopo il rifiuto dello spagnolo, Fonseca è rimasto un candidato di grande interesse e ora è in testa alla corsa per la panchina di San Siro. Ieri ci sono stati nuovi contatti tra il Milan e l’allenatore del Lilla, che domani si gioca l’accesso alla prossima Champions League in una partita decisiva. Tuttavia, è bene non trarre conclusioni affrettate. Fonseca è il favorito per diventare allenatore del Milan da luglio, ma si valutano ancora altre opzioni, con contatti anche sorprendenti. È una tendenza di questa primavera: anche il Bayern dimostra che non è tempo di scelte definitive.
La nomina ufficiale non arriverà prima della fine della Serie A, il Milan lo ha detto chiaramente: non si parlerà di altri allenatori finché Stefano Pioli è in carica. La decisione non è ancora presa, ma ci sono segnali evidenti. Il Marsiglia ha capito che Fonseca non è interessato alla sua proposta, e ha quindi incontrato Sergio Conceição, anch’esso valutato dal Milan. Siamo ai giorni delle scelte. Fonseca potrebbe rimanere al Lilla, andare al Marsiglia, o persino accettare l’offerta di un club importante (Bayern? Chelsea?). Tuttavia, il Milan è al centro dei suoi pensieri per il prestigio e la possibilità di tornare in Italia e competere in Champions League. Il Milan apprezza Fonseca per le sue idee e il buon senso, oltre alla sua disponibilità a lavorare con giovani talenti.
Intanto, il Milan ha considerato molti altri allenatori. Lionel Scaloni, campione del mondo con l’Argentina, è stato contattato. Anche se non ci sono stati incontri diretti, l’operazione non sarebbe impossibile, anche se Scaloni sarebbe disponibile solo dopo la Coppa America, quindi a metà luglio, per quella che sarebbe la prima esperienza di Scaloni sulla panchina di un club. Al Milan, le decisioni sono nelle mani di Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimovic, e il budget non permette di ingaggiare allenatori da 8 milioni a stagione.
Marcelo Gallardo è un altro nome apprezzato, soprattutto da Moncada. Gallardo sta cercando di liberarsi dall’Al-Ittihad e potrebbe scegliere l’Europa. Graham Potter è stato considerato, avendo già sfidato il Milan in Champions League con il Chelsea. Potter è attualmente libero e disponibile per una nuova avventura. Altri allenatori, come Thomas Tuchel e Christophe Galtier, sono stati valutati, mentre Roberto De Zerbi non ha ricevuto un’offerta concreta. Thiago Motta ha altri piani e Conte e Allegri non sono considerati adatti al progetto Milan. Entro la fine del mese, la decisione sarà presa.


