La società glissa, i giocatori si espongono. Il sostegno ad Allegri arriva dal basso

Nonostante sia aprile, non ci si è ancora abituati del tutto a giocare ogni giorno, tanto che tra una gara e l’altra la sensazione è che passi molto ma molto più tempo. Naturalmente si dilata ancora di più se non arriva una vittoria, figuriamoci in questo periodo da tre sconfitte in quattro gare.

È stata la settimana dove Massimiliano Allegri è tornato vicinissimo alla Nazionale per via soprattutto della candidatura sempre più forte di Giovanni Malagò in FIGC. Ma è stata anche la settimana dove lo stesso Allegri, assieme a Pochettino, è stato accostato alla panchina del Real Madrid.

Futuro di Allegri: la società glissa, il gruppo no

I quotidiani hanno al solito banchettato sul tema e la società non ha colto l’occasione per chetare i rumors, col risultato che il silenzio non ha fatto altro che confermare le incertezze, particolarmente crescenti dal day after Bosnia-Italia.

In questi sette lunghi giorni tra Udinese e Verona, ha parlato anche Gabbia, il quale ha sottolineato quanto importante sia la figura di Max a Milanello, affermando che tutto il gruppo squadra sarebbe contentissimo di poter lavorare molti anni con lui. In molti hanno interpretato queste parole come la classica excusatio non petita, accusatio manifesta. E un po’, in effetti, ci assomiglia.

Lo stesso Modric pare si sia esposto in questi giorni, iniziando a parlare di rinnovo, anteponendo alla discussione però la qualificazione alla prossima Champions League e la conferma del mister.

Che prevalga il buon senso

Insomma lo spogliatoio ha espresso una chiara volontà, una netta preferenza. I calciatori hanno sentito il silenzio assordante del club e hanno con chiarezza fatto capire da che parte stanno.

Tutti questi elementi fanno capire che ad oggi non vi siano certezze o punti fermi. Di base, ad aprile, è già un macroscopico errore gestionale. Speriamo prevalga il buon senso e con esso una continuità tecnica e di direzione sportiva.

Milanello: Gerry Cardinale, Giorgio Furlani, Massimiliano Allegri (Photo Credit: AC Milan)
Milanello: Gerry Cardinale, Giorgio Furlani, Massimiliano Allegri (Photo Credit: AC Milan)

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