Il Milan, capolista in Serie A, è ad un bivio: andare all in sul campionato, cercando di vincere lo scudetto, oppure fare il “minimo indispensabile” per arrivare in Champions. I tifosi, naturalmente sognano il tricolore, ma la società non ha intenzione di spendere troppo nel mercato di riparazione, anche perché ritiene di avere un organico profondo, e completo. I fatti, però, dicono tutt’altro: il Milan è la squadra che effettua meno sostituzioni di tutto il torneo, e non può essere solo la situazione infortuni il problema. De Winter, Jashari, Odogu, Estupinan, ed Athekame, per un motivo o per un altro, non sono ancora riusciti ad incidere, ed Allegri non ha potuto contare su di loro come avrebbe dovuto o potuto. Davanti alle telecamere, o dietro ad un microfono, Max ha sempre difeso il lavoro della società durante l’estate, ma la verità è che non è stato accontentato come avrebbe voluto.
MILAN, A GENNAIO MERCATO MIRATO E LOW COST
Le ultime, secondo gli esperti di calciomercato, dicono che il budget non è così ampio come i tifosi vorrebbero. Ecco che, Tare e Furlani, dovranno inventarsi qualcosa per andare incontro all’allenatore. I nomi più suggestivi sono tre, due difensori e un attaccante. Thiago Silva, continua a strizzare l’occhio al Milan da qualche settimana. Il suo addio nel 2012, ha fatto soffrire in molti, lui incluso, ed un possibile ritorno, anche solo con un contratto di 6 mesi, farebbe emozionare chiunque.
Poi c’è la suggestione, ovvero quella di Sergio Ramos. L’ex Real Madrid, sponsorizzato dall’ex compagno Modric, non ha mai negato il suo amore, la sua passione, per il Diavolo. Ha sempre avuto come idolo Paolo Maldini, ed il pensiero di poter vestire la casacca rossonera, sarebbe il sigillo ad una carriera meravigliosa, come per l’attuale numero 14 del Milan, che sta disegnando calcio, nonostante i 40 anni. Ma c’è sempre un aspetto negativo: è vero che il livello dei due calciatori si avvicina al leggendario, ma il rischio di ritrovarsi ad un “Mandzukic 2”, cone accadde nel 2021, è alto. Il croato, arrivò nel mercato invernale, ma il suo apporto tra presenze e reti, fu quasi nullo. Dunque, la scelta dovrà essere ponderata e valutata, con attenzione.
Sempre per quanto riguarda il centrale difensivo, a basso costo, ci sarebbe Jay Idzes del Sassuolo, già cercato nelle prime settimane del mercato estivo, quando ancora era un tesserato del Venezia. In questa stagione, ha giocato 12 gare, con una buona dose di continuità nelle prestazioni, ma le sue caratteristiche rispecchiano perfettamente ciò che cerca Allegri: forza fisica, temperamento e soprattutto amore per la difesa. Praticamente la fotocopia di Gabbia, che però non è indistruttibile, e prima o poi avrà bisogno di fermarsi. Idzes, costa sui 15 milioni, e non vedrebbe l’ora di giocare a San Siro per il Milan.
L’ultimo nome, riguarda l’attacco, ed è Mateta del Crystal Palace. Non ha mai nascosto di voler provare una nuova, stimolante, esperienza, ed il Diavolo farebbe proprio al “caso suo”. Qualità tecnica, forza e gol: elementi necessari a trascinare la squadra di Allegri verso obiettivi importanti. Con lui (9 gol in 22 presenze quest’anno), il Milan potrebbe anche sognare in grande, anche lo scudetto. Un francese con l’obiettivo di giocare la prossima coppa del mondo. In estate, Mateta era stato già cercato dal Milan, ma la situazione Santi Gimenez, non ha portato ad ulteriori investimenti. Chissà, se questa potrebbe essere la volta buona. Nel frattempo, Allegri osserva con molta attenzione, e spera in un regalo da parte della società.



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