Milan, il 2024 ti ha restituito un Theo formidabile. Manca solo la “ciliegina” rinnovo

Non che il suo strapotere fosse un mistero, ma dopo una prima parte di stagione fin troppo “normale”,  Theo Hernandez è finalmente tornato a fare il Theo Hernandez.  A Verona non c’è stata partita. La cavalcata del primo gol spiega più di ogni altra parola. Qualità, forza, efficacia. Tre aggettivi che fotografano alla perfezione la trasferta veneta del francese, che nel nuovo anno ha evidentemente deciso di cambiare marcia. Terzo gol (il quinto stagione) e ottavo assist (su dieci complessivi). Crescita esponenziale.

Maturità ed esplosività: il 2024 di Theo

Se è vero che Theo è sinonimo di sgaloppate, strapotere fisico e colpi di classe firmati “Theao”, il 2024 ci ha detto che c’è anche molto altro. La parentesi da difensore centrale, ad esempio, quando si mise subito a disposizione di Pioli per sopperire all’abbondanza di infortuni. Una scelta matura. Poi, una volta essersi re impossessato della fascia, ecco il “clic”, accompagnato da una raffica di assist e reti pesanti. Vedi Milan-Napoli. Vedi Verona-Milan. E parlando di numeri, 27esimo gol da quando veste rossonero. A solo due distanze dal difensore più prolifico della storia del club, l’idolo Paolo. E Pioli sorride. Lo stesso Pioli, intervistato in conferenza dopo il match, ha sottolineato come Theo abbia fatto uno “switch” da gennaio. Un peccato perderlo a Firenze.

Milan: Rafael Leao, Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao, Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Theo e la ciliegina rinnovo

Se in campo son fuochi e fiamme, la questione Theo presto diventerà bollente anche fuori dal rettangolo verde. Appena la stagione consentirà un po’ di relax (dunque si spera per fine maggio) sarà tempo di premere l’acceleratore anche in ottica rinnovo. Il contratto, in scadenza 2026, ancora non preoccupa in via Aldo Rossi ma è buona cosa muoversi con anticipo ed evitare altre sgradevoli situazioni. Theo è un gioiello tanto prezioso quanto ambito in giro per l’Europa (chiedete al Bayern) e per questo va blindato. Si è detto che i rossoneri potrebbero vacillare di fronte ad un’offerta a tre zeri, ma è chiaro come l’idea principale sia quella di proseguire il matrimonio assieme. Del resto, Theo ama Milano ed il Milan. Il club e Pioli lo considerano un capitano dello spogliatoio e, dopo una stagione che può ancora chiudere in bellezza, una firma così importante rappresenterebbe un’altra vittoria di spessore. Per tutti. Specie per Red Bird.

Milan: Theo Hernandez con la versione pristine del quarto kit per la stagione 2023/24 (Photo via AC Milan)
Milan: Theo Hernandez con la versione pristine del quarto kit per la stagione 2023/24 (Photo via AC Milan)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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