L’ex Milan Robinho attacca l’Italia: “Paese razzista, se fossi stato bianco non sarei stato condannato”

L’ex Milan Robinho a due giorni dalla decisione del Tribunale brasiliano, che potrebbe costringerlo a scontare la pena in Italia, in cui è stato condannato nel 2017 per stupro, ha accusato la giustizia italiana di razzismo. Queste le parole di Robinho:

“Ho giocato quattro anni in Italia e ne ho viste abbastanza di episodi di razzismo. Purtroppo succede ancora oggi. Era il 2013, siamo nel 2024. Le stesse persone che non prendono nessuna iniziativa per contrastare il razzismo sono quelle che mi hanno condannato. Se al mio posto ci fosse stato un italiano bianco, sarebbe stato diverso. Non c’è dubbio. Con la quantità di prove che ho, non sarei stato condannato. Ho visto abbastanza razzismo contro i miei compagni, tipo Balotelli o Prince Boateng. Hanno sofferto molto e continua ancora oggi. Cosa ha fatto la giustizia italiana? Niente”.

Robinho
Robinho – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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