L’opinionista Massimo Mauro è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport sulle varie situazioni all’interno dei piani alti della Serie A. Ecco come viene valutato il Milan di Ruben Amorim tra le altre big.
QUALCHE DUBBIO
«La Juventus e il Milan devono farsi un grande bagno di umiltà. Serve continuità e serve un livello più alto, componenti che a Juve e Milan sono mancate nella scorsa stagione. Troppi alti e bassi, punti persi con le medio-piccole… Servono buoni giocatori e poi è necessario plasmarli. La Vecchia Signora è in ritardo, sì, anche se finché non firma non vedo come chiuso il caso Vlahovic… In generale, i dirigenti devono rimboccarsi le maniche e avere a che fare ogni giorno con i problemi del club e dei calciatori, ma certamente non lavorando a distanza come Ibrahimovic».
«Gli acquisti del Milan mi piacciono. Soprattutto Gila, perché su Ramos ho qualche dubbio: non era titolare al Psg e i rossoneri sperano di ripetere quanto accaduto con Giroud che in Inghilterra non era la prima opzione. Insomma, una volta arrivavano le stelle dei top club e invece adesso arrivano quelli che all’estero trovano poco spazio. Poi c’è il nuovo allenatore Amorim, che ha una filosofia molto offensiva e orientata al bel gioco: un po’ un pericolo in Italia se non hai i giocatori giusti».


