Loftus-Cheek: “Ecco qual è stato il più grande cambiamento con Allegri. Dobbiamo essere realisti”

Ruben Loftus-Cheek ha rilasciato un’intervista ai microfoni della trasmissione Morning Footy in onda su CBS Sports Golazo. Il centrocampista inglese ha parlato di diversi argomenti d’attualità rossonera, partendo da Massimiliano Allegri e arrivando fino a Luka Modric. Ecco tutte le sue dichiarazioni.

Loftus-Cheek su Allegri: “Ecco il più grande cambiamento”

“Il mister è arrivato e ha portato una bella energia alla squadra e attorno ad essa. È sempre positivo. Il più grande cambiamento è la compattezza sul campo, non vogliamo davvero concedere gol, è il nostro principale focus dall’inizio della stagione. Siamo una sola cosa difensivamente e non concediamo gol. Ciò ci dà l’opportunità di vincere perché abbiamo grande qualità in squadra. Se riusciamo ad essere solidi, abbiamo grandi chance di vincere partite e lo abbiamo visto nelle ultime gare. Siamo in un buon momento e vogliamo continuare così“.

Sugli obiettivi stagionali: “Dobbiamo essere realisti e focalizzati su ciò che sta succedendo ora. Abbiamo avuto alcune partite buone, ma non possiamo essere troppo entusiasti. Dobbiamo rimanere concentrati nel migliorare come squadre e focalizzarci partita dopo partita. Non dobbiamo guardare troppo avanti solo perché siamo in un buon momento, è solo l’inizio di stagione e manca ancora tanto alla fine. Dobbiamo andare avanti partita dopo partita e ora ne abbiamo una grande contro il Napoli. Speriamo di fare un buon risultato, poi penseremo a quella dopo e vedremo fino dove potremo arrivare. Certamente vogliamo tornare in Champions League, è un obiettivo“.

Sul suo trasferimento al Milan

Sulle differenze tra Serie A e Premier League: “Il calcio qui è un po’ diverso tatticamente, si sa che in Serie A domina la tattica, è come una partita a scacchi in alcune partite. Ci si adatta a questo gioco, ma si porta anche qualcosa dalla propria esperienza e dalla Premier League. Differenze tra i campionati? Onestamente qui è davvero competitiva ogni partita, ogni squadra porta il proprio gioco e la propria minaccia. È molto difficile vincere gare, devi essere concentrato al massimo per farlo. Lo abbiamo visto contro la Cremonese, abbiamo avuto un inizio difficile di campionato e abbiamo dovuto riprenderci. Credo che le persone possano vedere questa difficoltà“.

Loftus-Cheek racconta: “Non sapevo cosa aspettarmi lasciando il Chelsea, era la mia casa ed ero lì da tanto. Ho avuto l’opportunità di venire a Milano per una nuova esperienza e per vincere trofei con il Milan. Finora è stato fantastico. Si gioca un bel calcio qui. La scorsa stagione è stata difficile  per via degli infortuni, ma ora mi sento bene“.

Sul suo ruolo preferito: “Ho giocato in diverse posizioni in carriera. Penso di trovarmi meglio a centrocampo, sono un giocatore offensivo dominante, mi piace arrivare in area e creare pericolo. Credo di essere efficace nella posizione da 8, ma posso esserlo anche in altre. Quella gioia naturale che hai da bambino, l’ho avuta da 8“.

Loftus-Cheek su Pulisic, Modric e… la vita milanese

Su Pulisic: “Christian lavora davvero duramente ogni giorno sulle finalizzazioni, sui rigori. Vuole essere un giocatore che può decidere le partite. Nelle ultime due stagione è stato molto consistente nelle gare e nei numeri, mettendosi in mostra quando c’è bisogno, con grandi prestazioni nei big match. Ha ancora molto da poter migliorare, ha un grande potenziale. È bello averlo in squadra, siamo buoni amici sin dai tempi del Chelsea. È un top player“.

Su Modric: “È molto bello giocare con lui. Lo potevi vedere sin dal primo allenamento: è sempre molto tranquillo e ordinato sul campo, sempre in controllo di ciò che gli succede attorno. Quando ha il pallone, non devi preoccuparti: sai che ti troverà se farai un inserimento. Avere un giocatore così dietro di te per un giocatore come me a cui piace andare in area è fantastico. Poi si può vedere l’impatto che ha già avuto. È bellissimo avere la possibilità di giocare con lui“.

E sulla vita fuori dal campo: “Penso che da giocatore tu sia molto impegnato, il calcio è ciò che fai tutto l’anno. Fuori hai l’opportunità di staccare, rilassarti e non pensare al calcio perché lo fai già troppo. Credo sia una buona cosa focalizzarsi su altro come la moda quando stacchi. Quando sei a Milano, è difficile scappare alla moda. È bello essere coinvolto nella cultura del posto“.

Il video dell’intervista a Ruben Loftus-Cheek

Lecce-Milan: Ruben Loftus-Cheek, Lassana Coulibaly, Tiago Gabriel (Photo Credit: Antonio Balasco / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Lecce-Milan: Ruben Loftus-Cheek, Lassana Coulibaly, Tiago Gabriel (Photo Credit: Antonio Balasco / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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