La Gazzetta dello Sport ha intervistato Nicola Legrottaglie, ex difensore passato anche dal Milan dopo diversi anni alla Juventus. Conosciuto per il suo essere molto cristiano, ha indossato il numero 33 anche per questo motivo. Il quotidiano ha voluto approfondire questo discorso.
“Coltivare la fede? I miei compagni mi hanno sempre portato rispetto. Ho condiviso la fede con altri giocatori: con Kakà e sua madre, ad esempio, ho trascorso delle bellissime serate nelle quali si cantava e si ascoltava un messaggio biblico. Dio è il primo motivatore e lo penso fin da quando facevo il chierichetto da bambino. Ibrahimovic? Ho litigato ai tempi della Serie C, non con Ibra. Se sei saggio, Zlatan lo lasci stare“.


