Leao: “Maldini e Ibrahimovic sono i primi ad avermi aiutato. Nel libro cerco di aiutare tutti a non mollare. La nuova maglia…”

Rafa Leao ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di GQ Italia. Il Milan, la musica e la nuova maglia: le parole del portoghese.

Gli esempi di vita: “Maldini e Ibrahimovic sono i primi due mi hanno aiutato, specie Zlatan, quando sono arrivato al Milan. Cristiano Ronaldo è ovviamente un mio idolo, però le uniche persone che ho tenuto come esempio sono sempre state mia madre e mio padre, la mia famiglia”.

Sulla nuova maglia: “Sono contentissimo di questa collaborazione. Mi sembra anche che il Milan sia la squadra più giusta, al momento, per fare certe cose: siamo una squadra molto giovane, molto colorata, siamo un simbolo, così come lo sono i dettagli sulla maglia. E poi sono entusiasta all’idea di poterla vestire non solo in campo”.

Sul libro: “Dai bambini a ragazzi che magari hanno qualche anno più di me, mi dicono che vorrebbero arrivare al mio livello, non per forza nel calcio, ma nel loro ambito. Vorrebbero rendere il loro sogno realtà. Io ce l’ho fatta, sono stato molto bravo e fortunato, in qualche modo volevo restituire un po’ della mia fortuna. Quindi nel mio libro mi auguro che le persone possano trovare un messaggio per non mollare, per perseguire l’obiettivo o per non guardarsi indietro e non frenare nel proprio percorso”.

Sulla città: “Milano è una bella città, non pensavo neanche così accogliente. Io ci ho messo un po’ ad adattarmi, circa due anni, ma perché non parlavo bene in italiano, quello è stato l’unico ostacolo. Per il resto per me è una città perfetta, anche il clima è molto simile al Portogallo. Mi piace anche che quando deve far freddo, il freddo lo senti addosso. Qui si possono fare un sacco di cose, ci sono molti ristoranti, puoi comprare e appassionarti”.

La musica: “La cosa bella di questa città e del mio percorso musicale è che mi ha fatto conoscere persone come Capo Plaza, Sfera Ebbasta, Lazza. Sono finito diverse volte con loro in studio e, sicuramente, abbiamo parlato di musica. Per me la musica è fondamentale, non solo farla: appena mi sveglio c’è la musica, quando vado all’allenamento c’è la musica, persino in spogliatoio c’è la musica”.

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