Mesi fa si sarebbe trattato probabilmente della normalità, ma di questi tempi il pensiero di un Leao titolare anche in Coppa Italia non è per nulla scontato. E non si tratta di un pensiero frutto della logica del turnover, perché appunto il ‘Leao 24/25’ conosce bene cosa significhi sedersi in panchina mentre i compagni scendono in campo. Ma questa volta no. Fonseca opterà per la continuità. Una continuità che prosegue dal 5 novembre, interrotta solamente dalla gara di Bratislava, in cui però il portoghese è subentrato segnando un gol.
Conoscendo Fonseca, la maglia da titolare in Coppa Italia è tutt’altro che un ‘contentino’. Anzi, si tratta di una conferma. Ora Rafa è considerato a tutti gli effetti al centro del progetto, come lo era a suo tempo sotto la guida di Stefano Pioli. Perché se è vero che Okafor non è presumibilmente al top, è anche vero che le alternative non mancano. Dunque la scelta di continuare a puntare su Leao dal primo minuto è una scelta mirata, forse tanto forte quanto le precedenti esclusioni.
Ed è un altro segnale, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la pace tra i due è cosa fatta. Ma già degli indizi si erano avvertiti nelle parole di Paulo nelle conferenze precedenti: “Sono molto contento di avere avuto da Rafa quella reazione dopo che è stato in panchina ma ora voglio continuità. La squadra ha bisogno del miglior Leao. Se è difficile pensare ad un Milan senza Rafa? Ora sì?” Dunque la titolarità va proprio in questa direzione: sfruttare il piede caldo e provare a dare continuità al numero 10, che anche in Coppa Italia è chiamato ad essere decisivo.
Come lo è stato nel mese di novembre, in cui ha collezionato 3 gol e 2 assist in 6 partite. Un mese in cui Rafa si è definitivamente ripreso il Milan. E ben venga, perché i prossimi test saranno importanti. Continuare il cammino in Coppa Italia è d’obbligo dopo le prestazioni anonime delle ultime due stagioni, una vittoria a Bergamo darebbe con ogni probabilità una sterzata definitiva al percorso in campionato e un altro successo in Champions avvicinerebbe gli ottavi di finali. Tre motivi per fare tripletta. E tutto fa pensare che il Milan e Fonseca continueranno ad affidarsi a Leao… dal primo minuto. Del resto il portoghese lo ha sottolineato: “il mister sa che non mi piace stare in panchina”. Beh, Fonseca sembra proprio averlo capito.


