Ricordando Sven Goran Eriksson e i mitici duelli tra Lazio e Milan del 1999

Tutta la comunità calcistica quest’oggi ha salutato Sven-Goran Eriksson, tecnico giramondo se ce n’è uno, ha allenato in 7 campionati diversi (in Svezia, Portogallo, Italia, Inghilterra, Tailandia, Emirati Arabi e Cina), ed è stato anche CT di Inghilterra, Messico, Costa D’avorio, Filippine.

In Serie A l’abbiamo visto sulla panchina della Roma, della Fiorentina, della Samp e della Lazio, e resterà per sempre soprattutto nella storia biancoceleste come allenatore più vincente di sempre, avendo portato nella capitale uno scudetto, due coppe Italia, due Supercoppe italiane, una coppa delle Coppe e una Supercoppa europeo in tre stagioni e mezzo.

Specialmente con la Lazio viene ricordato per un calcio moderno, perché a cavallo tra gli anni 90 e il 2000, proponeva un 4-1-4-1, modulo da cui ancora oggi tanti tecnici prendono spunto soprattutto in fase di non possesso.

I tifosi rossoneri certamente ricorderanno il testa a testa nel campionato 1998-99, dove proprio la Lazio dell’allenatore svedese contro il Milan di Zaccheroni diedero vita ad un finale punto a punto. Fu una stagione dove la Fiorentina di Trapattoni face la lepre per buona parte dell’annata, e venne riagganciata proprio dai laziali grazie ad un filotto di 9 vittorie di fila. Il Milan seguì a fari spenti le due contendenti, riuscendo nell’impresa di vincere le ultime 7 gare di quel campionato, rimontando 7 punti proprio agli aquilotti che persero il derby con la Roma, la sfida con la Juve e pareggiarono proprio con la Fiorentina alla penultima giornata, subendo così il sorpasso definitivo del Diavolo.

Era una grandissima Lazio, con Mihajlovic, Nesta, Nedved, Mancini Vieri e Salas. Una squadra importante che in quella stagione portò a casa quella che fu l’ultima edizione della Coppa delle Coppe. Anche quel pazzo finale di campionato Eriksson lo affrontò con la signorilità di sempre e nonostante vinse lo scudetto nella stagione successiva, anche in tempi recenti sottolineò che fu un duro colpo quella sconfitta, ma che fu necessaria nel processo di crescita di una grande Lazio. Senza retorica possiamo affermare che personaggio come Mister Sven difficilmente lo incontreremo di nuovo su un campo di calcio. La redazione di MilanPress.it gli rende onore, come stanno facendo oggi tutti gli appassionati di questo sport.

Sven-Goran Eriksson
Sven-Goran Eriksson

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