L’ex Milan Gennaro Gattuso è stato presentato come nuovo allenatore della Lazio con una conferenza stampa, in cui ha parlato anche di Mario Gila e della nazionale. Di seguito le sue parole.
Gattuso sul mercato della sua Lazio
«Senza Gila ci serve un sostituto ma ho chiesto un po’ di pazienza che devo capire chi ho in casa e valorizzarlo visto che non abbiamo molti soldi visto che possiamo sbagliare il meno possibile».
Sul perché è tornato in Serie A
«Sono tornato in Serie A perché volevo un percorso diverso. Io penso che all’estero si migliori perché abbini la tua cultura e mentalità con qualcosa di nuovo. Noi italiani pensiamo di essere i migliori perché bravi a livello tattico ma il calcio cambia velocemente e queste scelte di ultimi anni era questa: prendere un pezzo da ogni parte per completarmi. Poi ora è arrivata la chiamanta del direttore e del presidente e sono tornato ma la strada era un altra».
Sull’esperienza in nazionale
«Ringrazio tutti i ragazzi allenati. Il calcio è composto da episodi e non possiamo farci nulla. Da giocatore ho avuto un po’ di culo ma ora da allenatore è arrivata la mazzata sui denti. Quel poco di buono fatto è andato via con i rigori e nessuno se ne ricorda. C’è rabbia ma sono fiducioso se no non stavo qua».


