Gerry Cardinale continua a seguire da vicino il nuovo corso del Milan. Il proprietario di RedBird ha trascorso ieri un’altra intensa giornata a Milanello, confermando una presenza sempre più costante al fianco della squadra e di Ruben Amorim in una fase cruciale della costruzione del nuovo progetto tecnico. Dopo anni in cui la sua presenza era stata piuttosto sporadica, il numero uno del club rossonero sembra aver cambiato approccio, scegliendo di vivere quotidianamente la realtà di Milanello.
Un cambio di passo dopo mesi difficili
La gestione Cardinale è stata caratterizzata da decisioni che hanno fatto discutere, soprattutto tra la fine di maggio e i primi di giugno, quando il club ha vissuto una profonda riorganizzazione societaria con gli addii di Giorgio Furlani, Igli Tare, Geoffrey Moncada e Massimiliano Allegri, seguiti dalla ricerca di nuovi dirigenti e di un nuovo allenatore.
Da luglio, però, la strategia è cambiata. Il Milan ha affidato la panchina a Ruben Amorim, ha investito oltre 100 milioni di euro per gli acquisti di Gonçalo Ramos e Mario Gila e, soprattutto, ha visto Cardinale aumentare sensibilmente la propria presenza accanto alla squadra.
Allenamento, pranzo e summit di mercato
Anche ieri il proprietario rossonero è arrivato a Milanello intorno alle 9 del mattino. Dopo aver salutato Amorim e i calciatori, ha assistito alla seduta di allenamento prima di pranzare insieme al gruppo. Successivamente ha partecipato a un incontro con tutta l’area sportiva del club.
Al tavolo erano presenti Almstadt, Gardiner, Lomonte, Vincenzo Vergine e Jovan Kirovski, che proprio nei giorni scorsi ha ottenuto l’abilitazione come direttore sportivo in Italia. Il vertice è servito per fare il punto sulle strategie di mercato e sui prossimi movimenti in entrata e in uscita.
Tournée e primi impegni della stagione
Al momento Cardinale non dovrebbe seguire la squadra nella tournée tra Australia e Indonesia. Resta invece la possibilità che possa essere presente a Glasgow per assistere alla prima amichevole stagionale del Milan contro il Celtic, primo banco di prova per la squadra di Ruben Amorim. La giornata del proprietario rossonero non si è conclusa nel pomeriggio. Dopo aver lasciato il centro sportivo intorno alle 15:15, Cardinale è infatti tornato in serata e avrebbe deciso di trascorrere la notte a Milanello.
Secondo le indiscrezioni riportate dall’edizione odierna di Tuttosport, infatti, avrebbe soggiornato nella storica stanza numero 42, quella che in passato veniva spesso utilizzata da Silvio Berlusconi, con l’obiettivo di essere presente anche questa mattina per fare colazione insieme alla squadra e continuare a seguire da vicino il lavoro del nuovo Milan.


