Età, rendimento, condizione fisica: l’importanza del rinnovo di Simon Kjaer

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Un solo giorno all’inizio ufficiale della stagione 2021-2022, con il Milan che si radunerà al centro sportivo di Milanello per intraprendere il percorso che darà il via ad una delle annate più importanti della storia recente del Club rossonero. Ci saranno alcuni assenti nella giornata, e tra questi, spicca certamente Simon Kjaer, simbolo della nazionale danese, che sarà impegnato questa sera nel match di semifinale di Euro 2020 contro l’Inghilterra.

L’IMPORTANZA DEL RINNOVO DI KJAER, SENZA SE E SENZA MA

La stagione che attende la compagine allenata da Stefano Pioli sarà probabilmente la più importante degli ultimi otto anni: il ritorno in Champions League ha sicuramente alimentato le aspettative e l’attesa, per un Milan che ha comunque bisogno non soltanto di muoversi sul mercato per rimpolpare una rosa che ha bisogno di nuovi innesti per restare competitiva, ma anche di trattenere i proprio pilastri, soprattutto dopo gli ultimi addii.

Tra le priorità di Maldini e Massara, ci sarà certamente anche quella riguardante il rinnovo di contratto proprio di Simon Kjaer, nonostante l’età – poco consona alla strategia dei giovani targata Elliott – ed una condizione fisica che ha tenuto qualche volta fuori il numero 24. La sensazione che traspare senza alcun ombra di dubbio, è quella che il Milan abbia tanto bisogno quanto voglia di rinnovare il contratto di un calciatore, simbolo, uomo, che ha mostrato unicità e tanto carattere sia all’interno del rettangolo di gioco che al di fuori.

Simon Kjaer
Milan: Simon Kjaer con il Premio Gentleman – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Il contratto del centrale difensivo rossonero scade tra meno di un anno, per l’esattezza a giugno 2022, ed è per questo che da qui in avanti, concedendo un po’ di meritato riposo dopo un Europeo incredibilmente carico di componente “patemica” e stanchezza psicofisica, si potrà predisporre questo rinnovo: atteso, chiamato, voluto a gran voce da tutti. Ma proprio tutti.

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