Pierre Kalulu ha vissuto al Milan un percorso breve ma intenso: dalla crescita rapidissima al picco con lo scudetto 2021/22, fino al un successivo declino segnato dagli infortuni. Il racconto della Gazzetta dello Sport.
IL RIMPIANTO ROSSONERO
Arrivato a Milano nel 2020 dal Lione per appena 450.000 euro grazie all’intuizione di Geoffrey Moncada e al decisivo intervento di Paolo Maldini, si inserisce subito nella Prima Squadra di Stefano Pioli, trovando spazio tra difesa centrale e fascia destra.
La svolta arriva nella stagione post COVID, quando, complice l’infortunio di Kjaer, Kalulu diventa titolare accanto a Tomori. La loro intesa difensiva è fondamentale per il titolo, con numeri praticamente perfetti. L’anno seguente si conferma titolare, ma il rendimento altalenante del Milan segna anche il suo percorso.
Il vero punto di rottura è però l’annata successiva, quella 2023/24: una serie di gravi infortuni muscolari e al ginocchio lo tiene quasi sempre in infermeria, compromettendone continuità e fiducia. Con l’arrivo di Fonseca finisce il progetto tecnico dell’allenatore parmense, e il portoghese purtroppo non considera centrale il francese nella sua rosa.
Il Diavolo fa decisamente un regalo alla Juventus, cedendo un possibile crack a una rivale del campionato. A Torino Kalulu ritrova stabilità fisica e rendimento, diventando un punto fermo della squadra. Per molti tifosi rossoneri resta oggi un grande rimpianto: a San Siro il 15 bianconero si giocherà la qualificazione in Champions League…in un derby del cuore.
Visualizza questo post su Instagram


[…] sera a San Siro non sarà una partita come le altre per Pierre Kalulu. Il difensore francese ritroverà il Milan, il club che lo ha lanciato nel calcio italiano e che, […]