Vladimir Jugovic, grande protagonista di un precedente Milan-Juventus, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. I temi più interessanti dell’ex centrocampista bianconero.
UNO SGUARDO AI RIVALI ROSSONERI
«Un nome per stasera? McKennie. È un centrocampista diverso da come ero io, però ha un fiuto simile sottoporta. Spero mi imiti, basterebbe anche soltanto un gol stavolta… Con Yildiz non al massimo, l’americano può essere l’uomo chiave. L’importante è che la Juventus batta il Milan per avvicinare ancora di più la qualificazione in Champions. Arrivare terzi o quarti non è la stessa cosa. Ma ai miei tempi il vero problema era se chiudevi al secondo posto e non al primo».
«Del Milan a me piace Leao, anche se in Italia è molto criticato. A volte fa bene, altre meno ma le sue qualità non sono in discussione. Dipende anche dall’allenatore. Allegri è bravo e scaltro, conosce pregi e difetti dei giocatori che ha allenato e proverà a metterli in difficoltà».


