Juventus, Kalulu: «Dopo la partita con l’Inter ho spento il telefono. Hanno parlato in tanti, ma alla fine la squalifica è rimasta…»

Inter-Juventus di due settimane fa continua a far parlare. Pierre Kalulu – uno dei protagonisti, suo malgrado, visto che è stato espulso in quella gara in seguito alla palese simulazione di Bastoni – ne ha parlato in un’intervista al quotidiano francese L’Equipe:

Inter-Juventus, le parole di Kalulu

«Frustrazione per quella gara? Ho spento il telefono per non alimentarla. Hanno parlato in tanti, ma alla fine la squalifica è rimasta. Meglio lasciarmi tutto alle spalle. I social? Sono stato tifoso anche io so come funzionano le critiche. C’è frustrazione, la sfoghi sui social e poi vai a dormire. Non va preso come qualcosa di personale, anche se ti criticano come persona. Se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un utente qualsiasi giudichi la mia prestazione. La Nazionale? E’ il top per un giocatore, un sogno d’infanzia e un privilegio, mi sento pronto per il Mondiale».

Inter-Juventus: l'espulsione di Pierre Kalulu per mano dell'arbitro La Penna e l'esultanza di Alessandro Bastoni (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Inter-Juventus: l’espulsione di Pierre Kalulu per mano dell’arbitro La Penna e l’esultanza di Alessandro Bastoni (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Leao: «Saper soffrire ci porterà lontano in questo Mondiale. Ora testa alla Croazia»

Rafael Leao ha rilasciato un'intervista a Sport TV a...

Ex Milan: Brahim Diaz è la prima scelta di Spalletti per la Juventus, ma…

Un preferito e un vecchio pallino. Luciano Spalletti continua...