Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport troviamo un curioso approfondimento inerente all’ultimo acquisto del Milan: Luka Jovic. Stefano Pioli è l’uomo giusto per risvegliare le abilità, da tempo, assopite dell’ex Real Madrid. Il classe ’97 ha saltato le prime due gare di Serie A con la Fiorentina e non ha partecipato nemmeno ai preliminari di Conference League (non inserito nella lista UEFA).
Il giocatore serbo in questa pausa delle nazionali non sarà a disposizione del tecnico parmense, poiché è stato convocato dalla propria Nazionale. Il CT della Serbia crede nel proprio talento e spera possa esplodere nel massimo campionato italiano.
Luka è dotato di una visione di gioco fuori dal comune, ha stupito tutti a soli 16 anni con la Stella Rossa (diventando il più giovane calciatore a siglare una rete, superando il record di Dejan Stankovic). Con il Benfica non ha trovato molto spazio, ma ha stupito con il Francoforte (con i tedeschi ha vinto una Coppa di Germania da protagonista).
Jovic in Europa League ha ferito anche l’Inter a San Siro, portando i tedeschi ai quarti. Il cammino europeo è stato fermato dal Chelsea, i blues all’epoca avevano Giroud nel reparto offensivo (il francese si è laureato miglior marcatore della competizione con 11 reti, una in più del serbo).
Il nuovo attaccante rossonero ha una grande opportunità e non ha nessuna intenzione di mancarla. Il dottor Pioli ha prescritto la ricetta: stupire con la gloriosa maglia del Diavolo.


