La rimonta contro il Pisa – unita al passo falso del Napoli e al pareggio del Milan a Roma – rischia di aver indirizzato in modo decisivo la corsa scudetto. Dopo 22 giornate di Serie A, l’Inter ha cinque punti di vantaggio sulla seconda in classifica, un margine che storicamente pesa tantissimo nell’economia del campionato italiano.
Da quando la Serie A è tornata al format a 20 squadre, nella stagione 2004/05, ogni volta che una squadra ha avuto almeno cinque punti di vantaggio dopo 22 turni ha poi chiuso l’anno con il tricolore sul petto. È successo nove volte negli ultimi vent’anni e in tutte le occasioni la capolista a questo punto della stagione ha confermato la propria superiorità fino a maggio. Un dato che rafforza la candidatura nerazzurra e che alimenta l’entusiasmo di un ambiente che sogna di riportare lo scudetto nella Milano interista.
Il precedente che riguarda proprio Inter e Milan
Come riporta SportMediaset, però, esiste un precedente che, pur sembrando smentire questa tendenza, va analizzato con attenzione. È la stagione 2021/22, quella del duello cittadino tra Inter e Milan. Anche in quel campionato, dopo 22 partite giocate, i nerazzurri avevano cinque punti di vantaggio sui rossoneri, con il famoso 53 a 48 che faceva pensare a una fuga decisiva. Alla fine, però, fu il Milan a festeggiare lo scudetto all’ultima giornata a Reggio Emilia. Un ribaltone che ancora oggi resta nella memoria dei tifosi.
Ma quel caso è diverso
C’è però un dettaglio fondamentale che rende quella stagione un’eccezione solo apparente. In quel periodo, infatti, c’era ancora da recuperare Bologna-Inter, gara rinviata in precedenza. Se si considera la classifica reale dopo lo stesso numero di partite disputate da tutte le squadre, il vantaggio dell’Inter non era di cinque punti ma di soli due.


