La presenza di Zlatan Ibrahimovic a San Siro sarà indimenticabile. Questo Milan-Juventus sarà il suo primo da manager, come fa notare la Gazzetta dello Sport, e lo svedese non sta lasciando in questi giorni nulla al caso: diverse presenze a Milanello, come successo nelle preparazioni in vista di Inter e Real Madrid, poi risultate vincenti.
Una vittoria contro i bianconeri porterebbe il Diavolo nelle zone alte della classifica. Lo scudetto non è scappato, ma ogni punto conta. E per uno con il suo carattere, battere una ex storica vuol dire tanto. Il suo motto è sempre stato quello di vincere, chiunque si trovi davanti.
Lo svedese, certo, vorrebbe parlare di più. Avere la mentalità del giocatore in campo, parlare prima e dopo la partita. Da figura dirigenziale si è fatto sentire dopo le sconfitte contro Parma e Liverpool, ma ha anche portato positività prima dei grandi risultati citati in precedenza. E il suo ruolo non deve intaccare troppo i sistemi dello spogliatoio e dell’allenatore. La motivazione del gruppo arriva da sé: al centro sportivo di Carnago si ha la sensazione che tutti sappiano l’importanza di questa 13° giornata di Serie A.


