Quando si parla di derby tra Milan e Inter, nella mente di molti tifosi rossoneri appare subito una maglia numero 7: quella di Andriy Shevchenko. L’attaccante ucraino resta infatti il miglior marcatore del derby della Madonnina nella storia del Milan. In venti sfide contro i nerazzurri ha realizzato ben 14 reti, diventando un vero incubo per diversi portieri dell’Inter: da Angelo Peruzzi a Júlio César, passando per Fabrizio Ferron, Sébastien Frey e Francesco Toldo. L’unico a riuscire a impedirgli di segnare fu Alberto Fontana nello 0-0 del 24 ottobre 2004.
Shevchenko aveva dimostrato di saper colpire l’Inter anche in Europa, segnando ai nerazzurri con la maglia della Dynamo Kyiv in UEFA Champions League. Tuttavia non riuscì a eguagliare un primato storico del derby rossonero: quello stabilito da José Altafini il 27 marzo 1960. L’attaccante, soprannominato “Mazola” per la somiglianza con Valentino Mazzola, realizzò quattro reti nel 5-3 del Milan sull’Inter, un record ancora imbattuto nella storia della stracittadina.
Gli altri bomber rossoneri
Tra gli altri grandi goleador rossoneri nei derby spicca anche Gunnar Nordahl, autore di undici reti in quattordici sfide contro l’Inter. In tempi più recenti ha impressionato la media realizzativa di Zlatan Ibrahimović: dopo aver vissuto il derby da giocatore nerazzurro, lo svedese ha segnato otto gol in nove partite contro la sua ex squadra durante le sue esperienze con il Milan.
Nella lista dei marcatori rossoneri più prolifici nella stracittadina figurano anche Louis Van Hege con sette reti, Aldo Boffi con sei e Gianni Rivera con cinque. Numeri che raccontano quanto il derby sia stato spesso terreno fertile per i grandi attaccanti della storia milanista.
Gol e momenti entrati nella storia del Milan
Oltre ai numeri, ci sono anche reti entrate nella memoria dei tifosi per il loro significato simbolico. Negli anni Ottanta, ad esempio, diventò iconica l’incornata di Mark Hateley che superò in elevazione l’ex Fulvio Collovati e batté Walter Zenga. Un’immagine rimasta a lungo appesa nei poster delle camere dei giovani tifosi rossoneri.
Anche Paolo Rossi lasciò il segno: nella stagione 1985-86 segnò appena due gol in campionato, entrambi però nel derby d’andata terminato 2-2. Negli anni Novanta fu invece Daniele Massaro a diventare protagonista con due reti decisive allo scadere: la prima nell’1-0 del sabato di Pasqua del 1992 e la seconda nel 2-1 della stagione 1993-94.
Come ricorda l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, tra le reti più recenti resta indimenticabile la doppietta di Olivier Giroud nel campionato 2021-22, che diede il via alla rimonta rossonera verso lo scudetto. Altri campioni hanno invece segnato il loro primo gol con il Milan proprio in un derby, come Kaká e Ronaldinho.
Non mancano episodi curiosi, come la rete del norvegese Steinar Nilsen nel 5-0 di Coppa Italia del 1997-98, partita in cui segnò anche Maurizio Ganz, passato dall’Inter al Milan pochi giorni prima. E parlando di ex dal dente avvelenato, impossibile dimenticare il gol di Ronaldo nel 2006-07 sotto la Curva Nord: una rete simbolica, anche se alla fine la partita fu vinta in rimonta dall’Inter.



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