Alexandre Pato torna a parlare del Milan e lo fa senza nascondere un pizzico di rimpianto per come si concluse la sua avventura in rossonero. L’ex attaccante brasiliano è stato protagonista di Storie di Serie A, format di Radio TV Serie A, ripercorrendo il suo arrivo a Milano, gli anni vissuti con alcuni dei più grandi campioni dell’epoca e il momento dell’addio.
Una scelta, quella del Milan, che per Pato fu praticamente immediata: «Quando giocavo alla PlayStation sceglievo il Milan. Quando si è trattato di decidere, non ci ho pensato su: aveva appena vinto la Champions, c’erano sette brasiliani, il mio idolo era Ronaldo, che giocava in rossonero». E tra le possibilità per il suo futuro c’era anche l’altra squadra di Milano: «Tra le varie squadre che mi hanno cercato c’è stata anche l’Inter, ma ancora oggi penso che il Milan sia stata la scelta migliore».
Da Ronaldo e Ronaldinho ai consigli di Seedorf
Arrivato giovanissimo a Milanello, Pato si ritrovò immediatamente circondato da campioni: «Ti guardavi in giro e vedevi Pirlo, Nesta, Maldini, Seedorf… per me è stato molto divertente». Il brasiliano ha ricordato soprattutto Ronaldo, suo idolo, e Ronaldinho: «L’unico giocatore che mi ha impressionato è stato lui».
Un pensiero anche per chi lo aiutò a crescere: «Seedorf mi dava tanti consigli, non solo per il calcio, ma per tante altre cose. Idem Ancelotti». Diverso il metodo di Ibrahimovic: «Ibra sgridava tutti in allenamento, proprio per farti fare meglio».
Pato: «Non volevo andare via»
Il passaggio più significativo riguarda però il gennaio 2013, quando Pato lasciò il Milan per tornare in Brasile al Corinthians. Una decisione sulla quale, a distanza di anni, il brasiliano è tornato con parole molto chiare: «Non volevo andare via dal Milan, all’epoca mi fecero credere che fosse la scelta migliore». Tanto che alla domanda su quale momento della propria carriera vorrebbe rivivere, Pato non ha avuto dubbi: «Tornare al Milan. Sarei tornato subito».
Pato: «Comprerei la maglia di Modrić»
C’è spazio anche per il Milan di oggi e, in particolare, per Luka Modric: «Comprerei la maglia di Modric. È anche mio amico. È un giocatore impressionante, gioca benissimo con il Milan, quando è in campo i rossoneri sono una squadra diversa. Contentissimo che sia qui».



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